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Acqua alla spina a Ragusa. La ricetta del Comune per ridurre le bottiglie di plastica

Presto in città tre Case dell'Acqua (una a Ragusa Ibla e due a Ragusa Superiore), attraverso le quali l'Amministrazione Piccitto intende incentivare l'uso dell'acqua proveniente dall'acquedotto del servizio idrico comunale.

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Incentivare l’uso dell’acqua proveniente dall’acquedotto cittadino, attraverso l’attivazione di tre distributori automatici.

Questo l’obiettivo dell’iniziativa che ha riscosso grande successo in tutto il Paese ed adesso avviata dal Comune di Ragusa, come spiega l’assessore all’Ambiente ed energia Antonio Zanotto: “Il servizio di distribuzione pubblica di acqua avverrà, con un sistema elettronico di accredito (tessera o chiavetta) che il cittadino dovrà acquistare e rinnovare ogni anno.

I punti di erogazione, denominati “Case dell’acqua“, saranno tre, uno a Ragusa Ibla e due a Ragusa Superiore. Obiettivo dell’iniziativa è quello di ottenere una progressiva riduzione dei rifiuti costituiti dalle bottiglie di plastica utilizzate per l’imbottigliamento dell’acqua minerale”.

L’iter amministrativo è partito il 24 febbraio con l’approvazione del Capitolato speciale di appalto per l’affidamento in concessione del servizio di erogazione di acqua microfiltrata, purificata, sterilizzata, refrigerata, naturale o effervescente, attraverso l’installazione di 3 distributori automatici.

Sono stati predisposti anche gli atti di gara. “La volontà dell’Amministrazione Comunale”, ha sottolineato inoltre Antonio Zanotto: “è quella di incentivare l’uso dell’acqua corrente, da erogare refrigerata, lisca o gassata, previo trattamento in osservanza delle norme igienico sanitarie.