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Mancano gli anestesisti, saltano gli interventi (non urgenti) al Maggiore di Modica

Alcuni cittadini sono stati avvisati dal personale ospedaliero, altri lo hanno scoperto solo dopo essersi presentati di buon mattino al nosocomio cittadino

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Niente anestesisti, niente interventi in sala operatoria. È quello che si sentono dire gli utenti dell’ospedale Maggiore di Modica da settimane. Quella che sembrava una  carenza di personale dovuta forse al periodo natalizio o ai mali di stagione,  è diventato, invece, un problema a tutti gli effetti dato che vengono ogni giorno annullati gli interventi in sala operatoria, anche programmati da mesi. Nessun problema, invece, per le urgenze. 

Alcuni cittadini sono stati avvisati dal personale ospedaliero, altri lo hanno scoperto solo dopo essersi presentati di buon mattino al nosocomio cittadino con conseguente inevitabile disappunto. Dopo un paio d’ore di inutile attesa hanno infatti avuto comunicazione che gli interventi in sala operatoria sono stati annullati proprio a causa del sottodimensionamento del personale medico anestesista.

Il caso degli anestesisti “mancanti” all’ospedale Maggiore di Modica con conseguente blocco delle sale operatorie per tutti gli interventi programmati, sarebbe solo la punta di una “sofferenza” di dispersione del personale in forza al nosocomio cittadino. Molti i reparti sulla soglia dell’emergenza perché sottodimensionati di personale medico o infermieristico. Proprio in questi giorni di picco influenzale il reparto di pediatria è al completo ma i medici operativi sono sempre tre e devono coprire ogni turno ed esigenza di reparto o urgenza, anche se in forza sarebbero stati assegnati in via temporanea due pediatri in “prestito” dal Guzzardi di Vittoria per due turni, così da permettere almeno un riposo. Carenza di personale anche in cardiologia e in ostetricia a causa del mancato rinnovo del 30 percento dei contratti scaduti lo scorso 31 gennaio o per la mobilità del personale, che inciderebbe almeno del 15 percento.

Un problema di sottodimensionamento del personale che sta interessando anche gli altri nosocomi iblei. Al Maggiore il caso emblematico è rappresentato dal blocco da settimane degli interventi programmati anche da mesi in sala operatoria. Infatti dei 9 anestesisti che dovrebbero turnare in ospedale, 7 fissi e 2 di sostituzione, al momento ce ne sarebbero in servizio solo 4. Garantite comunque le emergenze anche con reperibilità ma per tutti gli altri interventi la lista è cancellata e bloccata senza nessuna data comunicata agli utenti. Una speranza potrebbe arrivare dalla lista di mobilità aperta per i reparti in carenza di personale. Una graduatoria che potrebbe dare respiro al reparto di anestesia e rianimazione, rimettendo in moto gli interventi programmati.