Meccatronica? Ecco cos’è e come interviene la Polizia stradale

La Polizia Stradale di Ragusa ha avviato dal mese di maggio dei controlli, in ambito provinciale, nei confronti di attività professionali dei settori degli autoriparatori, delle officine meccaniche e di elettrauto (settore della meccatronica). Tale attività di controllo, a carattere strategico, nasce dall’impulso dato dal Servizio Polizia Stradale di Roma a tutte le Sezioni Provinciali di Polizia Stradale ed è finalizzato ad aumentare i controlli al suddetto settore per raggiungere l’obiettivo di garantire una maggiore sicurezza stradale.

Un primo controllo è stato effettuato nel mese di maggio nel Comune di Acate nei confronti di una ditta che svolge attività di autoriparazione e di sostituzione pneumatici;  all’interno della stessa veniva trovato un dipendente, che stava riparando un veicolo, privo di qualsiasi abilitazione professionale per l’attività svolta. Veniva, pertanto, effettuata una complessa attività di controllo all’interno dei locali che consisteva nella verifica delle persone presenti, delle mansioni svolte, del possesso di buste paga e delle autorizzazioni amministrative, della conformità fiscale relativa all’acquisto dei prodotti e della conformità del contributo ambientale. Poiché l’amministratore della ditta esercitava l’attività di autofficina e gommista senza aver presentato denuncia di inizio attività alla Camera di Commercio di Ragusa e senza che fosse presente, nell’officina, la figura professionale prevista dalla normativa vigente, il personale della Polizia Stradale procedeva alla contestazione nei suoi confronti di un verbale dell’importo complessivo di 5164,00 euro con sequestro amministrativo di tutte le attrezzature utilizzate.

Il secondo controllo è stato effettuato a Vittoria ad una officina dove si svolgeva l’attività di elettrauto; gli Agenti della Polizia Stradale, durante il controllo, accertavano che l’attività professionale veniva esercitata in un posto diverso da quello previsto nell’autorizzazione comunale (in un civico diverso della stessa via). Il locale, inoltre, presentava strutture murali interne difformi da quelle indicate nell’autorizzazione,  nella quale risultava, peraltro, che la struttura doveva essere destinata soltanto alla sosta di mezzi e non all’attività di elettrauto. Durante il controllo gli agenti hanno anche accertato che, sebbene vi fossero sette veicoli in riparazione, non era presente alcun estintore e che il titolare non era in grado di esibire i prescritti registri di carico e scarico di rifiuti. Le irregolarità riscontrate venivano segnalate agli uffici competenti e, per quanto riguarda in particolare la difformità dei locali,  al Comune di Vittoria, per gli adempimenti conseguenti.