La “scuola” di Carmelo Chiaramonte si sposta a Parigi e a Roma

1

Il 23 sarà a Parigi, per il Paris Cook Book Fair. E il 24 volerà a Roma a fare una delle sue “Lezioni di Cucina” all’Auditorium Parco della Musica. Il week end culinario sarà, insomma, tutto del “cuciniere errante” Carmelo Chiaramonte, che in Europa porterà un pezzetto della sua Sicilia.

 

Il suo libro “Arancia. Percorsi siciliani di cultura, natura e gastronomia”, scritto a quattro mani con Elvira Assenza e pubblicato da Edizioni Estemporanee, è stato selezionato tra i partecipanti al più importante festival internazionale dedicato al libro di cucina: il Paris Cook Book Fair che si terrà al Le104, il nuovo Centro Artistico della Città di Parigi, appunto. Ogni anno la fiera assegna i Gourmand Awards, gli Oscar del libro di cucina: il libro ha già vinto la selezione italiana per il Best single subject cookbook e ora è finalista per il titolo internazionale. Un riconoscimento lusinghiero e assolutamente proporzionato al valore di un volume che propone un viaggio nella storia dell’oro rosso del sud e una interessante rivisitazione della sua interpretazione culinaria, con ricette che nascono da una ricerca culturale e innovativa.

Carmelo Chiaramonte si esibirà, sabato pomeriggio, in uno showcooking dedicato all’arancia.

 

E subito dopo, auspicabilmente con un Oscar in tasca, ripartirà per Roma, dove lo aspetta il quarto appuntamento con le sue “Lezioni di cucina” che già dallo scorso novembre ha organizzato con lui l’Auditorium Parco della Musica. Un viaggio, anche questo, “che nasce dalla voglia di riportare il cibo, l’ingrediente e il piacere di gola nella luce più giusta, quella del sole”. E che è pensato, più che per imparare a cucinare, per imparare a riprendersi i sensi e un rapporto “felice” con il gusto delle cose, anche le più semplici. 

Nel calendario romano, proprio l’appuntamento di domenica prossima è quello maggiormente legato a Modica e avrà per tema “I generi alimentari voluttuari”: accanto ai sali del mondo, al pepe e al peperoncino, alle fave di Tonka e al tabacco Virginia, al caffè e al Marsala, non mancheranno il cacao e il cioccolato di Modica, che Chiaramonte cucinerà secondo l’antica ricetta.

Alla serata parteciperanno anche l’Antica Dolceria Bonajuto e il regista Ivano Fachin, con una produzione realizzata appositamente per l’occasione: un documentario sul “ciucculattaru” Giovanni Baglieri e sulla tradizione della preparazione del cioccolato artigianale.