Concessioni edilizie sospette: arrivano gli Ispettori regionali

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A distanza di quasi due anni dalle richieste, l’assessorato regionale Territorio e Ambiente – Servizi vigilanza urbanistica, ha inviato gli ispettori a Ragusa per fare chiarezza su alcune concessioni edilizie che si configurerebbero come lottizzazioni abusive secondo Legambiente. Gli ispettori si sono presentati nei giorni scorsi al Comune, chiedendo una serie di documenti relativi a concessioni rilasciate negli anni scorsi sulla Ragusa – mare e nella zona di pre riserva del fiume Irminio. In particolare, per quanto riguarda uno dei due casi, segnalati in contrada Buttarella, Legambiente aveva già inviato nel 2011 una richiesta d’ispezione, che tuttavia a Palermo era stata archiviata, avendo ritenuto sufficiente la relazione dell’allora dirigente del settore Urbanistica di Palazzo dell’Aquila. Legambiente continuò la propria battaglia e presentò anche una denuncia alla Procura per ottenere l’accesso agli atti di quel procedimento, atti che solo qualche mese fa sono stati messi a disposizione dell’associazione ambientalista. Il 31 ottobre dello scorso anno, la nuova richiesta di ispezione, ora accolta. “Per “smontare” le tesi a difesa portate dall’allora dirigente del settore, Legambiente ha riportato una serie di sentenze. “Nel caso in esame – si legge nella richiesta d’ispezione – nella concessione ricorrono le condizioni previste nella sentenza della Suprema Corte di Cassazione per la definizione di lottizzazione e cioè la  pluralità di edifici (quattro con sei unità residenziali) e la costruzione di una opera di urbanizzazione primaria, una strada, senza la quale non sarebbe stato possibile l’accesso alle singole unità immobiliari dalla strada provinciale Ragusa-Marina di Ragusa”. Gli ispettori di Palermo, come conferma il neo dirigente, Michele Scarpulla, hanno acquisito alcuni documenti, che poi andranno a valutare.

 

[Fonte: Giornale di Sicilia]