Cosentini presenta il suo progetto per la cultura

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I temi legati alla cultura e al turismo sviluppati attraverso un’ottica programmatica che coinvolga lo sviluppo economico della città, ma non solo. Importante anche il rapporto con le politiche giovanili e il rilancio del centro storico. Questa in sintesi l’azione politica prospettata dall’assessore designato Maria Gabriella Diquattro nel corso di un incontro con associazioni e cittadini, al quale hanno partecipato il candidato sindaco Giovanni Cosentini e gli esperti a titolo gratuito Carlotta Schininà e Pinuccio La Rosa, rispettivamente per le tematiche inerenti la cultura e il turismo.

“Fondamentale coinvolgere professionalità importanti – afferma il candidato sindaco sostenuto dalle liste Territorio, Ragusa Domani, Il Megafono, Udc e Pd – provenienti dalla società responsabile. Attraverso l’impegno di questi collaboratori, da mesi lavoriamo ad un programma che descrive in modo sintetico ma preciso quale idea di città vogliamo realizzare e quali idee intendiamo portare avanti. L’incontro di ieri sera ha sottolineato ancora una volta come una pagina nuova della storia di Ragusa possa essere scritta grazie all’apporto di esponenti del mondo della politica che lavorano in sinergia con esperti, imprenditori, professionisti”.

“Spesso i temi delle politiche giovanili sono stati associati a quelli dello spettacolo – sottolinea Maria Gabriella Diquattro – noi crediamo che gli stessi debbano essere concepiti in sinergia con una azione di rilancio culturale della città. Molte le proposte che intendiamo fare, tra le quali quella di istituire la Casa del quartiere, un centro comunale aperto a tutte le associazioni culturali e alle professionalità legate al mondo della cultura. Abbiamo visionato progetti già realizzati – spiega – e abbiamo visto come queste case possano divenire importanti punti di riferimento per l’intera città. A queste debbono essere associate le Piazze del quartiere. Un progetto culturale che si avvale del concetto di urbanistica partecipata. È importante mettere a disposizione dei cittadini degli spazi comuni, in cui potersi esprimere e potere condividere non solo la cultura, ma quel senso di appartenenza ad una comunità promuovendo un rinnovato sentimento di partecipazione sociale. Altra proposta quella di valorizzare i 18 siti Unesco, sfruttando dei fondi appositi per questi monumenti destinati a progetti di riuso che creino reali prospettive ai giovani. Palazzo della Cancelleria potrebbe ospitare l’accademia della Musica, collegata con il Santa Cecilia di Roma. Palazzo Cosentini invece destinato ad una scuola del restauro”.

“Giovanni è una persona che sa ascoltare e che riesce a coinvolgere persone come me – afferma Carlotta Schininà – che non ha mai pensato di fare politica ma che intende svolgere un ruolo importante per Ragusa. Una delle priorità legate alle politiche culturali è indubbiamente il Teatro della Concordia, una opera che dovrà essere gestita al meglio attraverso una fondazione pubblico-privata che faccia vivere la struttura organizzando numerose iniziative collaterali. Occorre inoltre predisporre una serie di laboratori sia artistici che artigianali per creare un indotto produttivo intorno a tutte le professionalità legate al mondo del teatro”.

“La cultura ed il turismo rappresentano certamente un volano per lo sviluppo dell’intero territorio – dichiara Pinuccio La Rosa -. Queste tematiche, sempre utilizzate in campagna elettorale, non sono mai state affrontate in modo professionale, purtroppo. Occorre lavorare ad una programmazione seria, che riesca a promuovere il marchio Ragusa a livello comunitario. Per questo sarà fondamentale l’utilizzo dei proventi della tassa di soggiorno. Il nostro comparto necessita anche di politiche di destagionalizzazione dei flussi turistici, in modo tale da poter lavorare tutto l’anno. Da questo punto di vista l’apertura del nuovo aeroporto rappresenterà una occasione importantissima, ma non basta. Occorre una serie di azioni mirate alla fruizione del territorio, una segnaletica appropriata, centri storici e monumenti accessibili, la creazione del parco urbano nella Vallata Santa Domenica, un luogo dalle molteplici potenzialità che contribuirebbe ad unire maggiormente i due centri della città”.