L’incidente di Iaconinoto non fu autonomo

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A un mese esatto dal tragico evento in cui perse la vita un motociclista modicano, a seguito di indagini dirette dal Sostituto Procuratore della Repubblica, D.ssa Alessia La Placa, e coordinate dal Procuratore della Repubblica di Modica, Dott. Francesco Puleio, il Nucleo di Pronto Intervento della Polizia Locale ha inviduato il presunto responsabile dell’incidente della strada, all’origine ritenuto autonomo, che ebbe come vittima F.I., 44 anni, in Contrada Santa Rosalia-Graffetta, territorio di Modica.

E’ stato deferito in stato di libertà S.I., 63 anni, nato a Modica ma residente a Pozzallo, con l’accusa di omicidio colposo(art. 589 C.P.). Nel prosieguo delle indagini, la polizia locale ha stabilito che il sinistro, per come si era determinato, presentava dubbi circa la sua dinamica di incidente autonomo. A seguito dei certosini rilievi è stato trasmesso il fascicolo alla Procura della Repubblica di Modica che ha delegato ancora la polizia locale a recarsi presso la Procura della Repubblica di Catania per ulteriori adempimenti poiché la vittima, dopo l’incidente, era stato trasferito all’Ospedale “Cannizzaro”.

A seguito di ciò, è stato individuato un automobilista che avrebbe avuto parte attiva nella dinamica dell’incidente e che, comunque, dopo l’evento non si era allontanato ma, aveva, addirittura, chiamato i soccorsi, anche se non aveva comunicato di esserne coinvolto, perché dall’originale posizione di testimone si è trasformato in persona indagata.

L’incidente si verificò il 19 aprile 2013, intorno alle ore 12,15. La vittima viaggiava alla guida di un motociclo Yamaha 650.