Incidente sul lavoro in via Aldo Moro, la Procura apre un fascicolo

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Lesioni personali colpose aggravate dal fatto che siano avvenute sul posto di lavoro è il capo di imputazione del fascicolo aperto dalla procura iblea in riferimento al drammatico incidente sul lavoro consumato nella tarda mattinata di ieri all’interno della palestra comunale “Pappalardo” di via Aldo Moro a Ragusa. La vittima è un giovane operaio ragusano di 24 anni trasferito d’urgenza al reparto di rianimazione dell’ospedale Cannizzaro di Catania. Il giovane già ieri è stato sottoposto ad intervento chirurgico per le fratture al femore e ai polsi e si trova in prognosi riservata. Sul posto i carabinieri della compagnia di Ragusa che hanno provveduto a sequestrare l’aria e i funzionari dello Spresal dell’Asp. Pare che il giovane si trovasse, insieme ad un collega sul tetto della palestra per dei controlli rispetto interventi manutentivi che avrebbero dovuto compiere. Una parte del tetto, formato da lastre in eternit, ha ceduto e il povero operaio avrebbe fatto un volo di quasi otto metri, battendo violentemente al suolo. Si attende, adesso, la relazione di intervento dei funzionari dello Spresal per meglio capire la dinamica. Intanto, a detta dei militari del’arma, pare che l’operaio non indossasse l’imbracatura di sicurezza, prevista in questi casi. Il sequestro dei luoghi sarà attivo sin quando non sarà conclusa l’attività di polizia giudiziaria tesa a verificare eventuali ipotesi penali a carico della parte datoriale, considerato che si trattava di una ditta esterna al Comune, proprietario dell’immobile. Ieri sul posto anche i tecnici comunali per verificare l’accaduto. Intanto i carabinieri hanno già ascoltato l’altro operaio che si trovava sul tetto insieme allo sfortunato collega. In un primo momento quest’ultimo è stato trasferito all’ospedale di Ragusa in stato di shock per aver assistito al tremendo incidente e poi ha risposto alle domande rivoltegli dagli investigatori.