Arrestato pericoloso latitante polacco con tre mandati d’arresto europeo

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La Polizia di Stato – Squadra Mobile – ha arrestato un pericoloso latitante polacco con tre Mandati d’Arresto Europeo a suo carico. Viveva in Italia sotto falso nome.

Gli uomini della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Ragusa a seguito di approfondite indagini sull’esatta identità di  Garlicki Rafal alias di Bogucki Tomasz  Artur di anni 32, lo hanno tratto in arresto in quanto destinatario di ben tre Mandati d’Arresto Europeo per i reati di: Danneggiamento, furto e lesioni personali.

Le indagini iniziate subito dopo l’arresto da parte della Squadra Volanti effettuato qualche giorno addietro per violenza, resistenza a P.U., maltrattamenti in famiglia, lesioni e minacce aggravate dall’uso di un’ascia hanno fatto si che, considerata la pericolosità del soggetto, venissero approfondite le indagini in Polonia, paese di provenienza del criminale.
Su disposizioni del Questore di Ragusa Giuseppe Gammino, si stavano effettuando tutti gli accertamenti per l’espulsione a carico di un soggetto pericoloso per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dalla Provincia Iblea ed il risultato è stato eccezionale, poiché ha permesso di individuare un pericoloso latitante.

Garlicki Rafal si trovava in Italia da anni ed era in possesso di un altro documento d’identità falso con il quale aveva trovato rifugio, ma i realtà era fuggito poiché destinatario di ben 3 Mandati d’Arresto Europeo.

L’uomo che si trova già in carcere verrà estradato in Polonia per espiare le pene per gli innumerevoli reati commessi in quel Paese.

La Polizia di Stato grazie al certosino lavoro della Squadra Mobile ed alla delicata fase della comparazione delle impronte digitali, da parte della Polizia Scientifica con quelle delle Polizia Polacca, ha assicurato un pericoloso criminale alla giustizia di uno Stato membro dell’Unione Europea.

Si sottolinea che il rapporto sinergico tra la Polizia di Stato e le Forze di Polizia Europee sta dando ottimi risultati, tanto che meno di una settimana fa, era stato eseguito sempre dalla Squadra Mobile un altro importante Mandato d’Arresto Europeo.

La donna vittima di violenza ha così tirato un sospiro di sollievo in quanto il suo aguzzino rimarrà in carcere a lungo e non potrà farle del male.

L’arresto è stato trasmesso alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, alla Corte d’Appello di Catania, al Ministero di Giustizia ed all’Interpol che si occuperà di ulteriori indagini sull’arrestato.