Di Giacomo sulla biblioteca: “Abbiamo trovato i libri antichi tra la muffa”

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“Il problema non è solo quello della sede, ma anche dei tanti libri antichi che sono stati per anni abbandonati tra le muffe: è una situazione che abbiamo ereditato e di cui ci stiamo occupando da mesi, non ce ne siamo di certo accorti solo grazie all’interrogazione di un consigliere”. Così l’assessore alla Cultura Orazio Di Giacomo replica all’intervento del consigliere comunale di Megafono Michele Colombo, che aveva denunciato la mancanza a Modica di un’adeguata struttura bibliotecaria e la “reclusione” dei pochi libri fruibili in uno “stanzino” di Palazzo della Cultura.

Di Giacomo conferma intanto che nei giorni scorsi c’è stato un sopralluogo per prendere provvedimenti per la messa in sicurezza di quei libri che attualmente non sono ben custoditi: “A brevissimo intanto ci muoveremo per spostare tutti i libri che sono stati tenuti nascosti sotto il Comune o all’interno di Palazzo delle Poste, in condizioni pessime e in mezzo alla muffa: basti pensare che tra questi ci sono anche preziosi volumi del Cinquecento. Ci stiamo impegnando a trovare dei piccoli fondi per garantirne almeno la pulizia”.

Anche questo nuovo carico di libri potrebbe trovare una sistemazione “temporanea” a Palazzo della Cultura: “Vogliamo metterli nella sala grande – conferma Di Giacomo – in modo che almeno possano essere conservati adeguatamente e, sotto il dovuto controllo, messi a disposizione per la consultazione. È chiaro che le condizioni attuali sono misere, ma tutto questo finirà con l’apertura di Palazzo Moncada”.

E per il completamento del restauro di quello che dovrebbe essere la sede finale della Biblioteca, Di Giacomo è ottimista: “Siamo fiduciosi che Palazzo Moncada possa aprire già prima dell’estate. Insieme all’assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Linguanti stiamo lavorando per monitorare l’iter dei lavori: mancano pochissimi interventi e si potranno realizzare in un tempo davvero breve”.