Like a Virgin, like Suor Cristina. Tra polemiche e strategie di mercato

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In questi giorni si è tornato a parlare e, come al solito, non sempre in senso positivo, di Suor Cristina (qui l’intervista di Freetime alla consorella Suor Giovanna che l’ha accompagnata nel suo percorso religioso).

Fenomeno mondiale, cliccata, postata, taggata, twittata, seguita sia da star internazionali del calibro di Woopi Goldberg e Alicia Keys, sia da un’ampia platea di “comuni mortali” che ne hanno decretato, tramite il televoto, la vittoria a The Voice  of Italy 2, la Sister-Ax ha raggiunto un importante traguardo nella sua carriera di cantante.

L’11 novembre, infatti, uscirà in tutto il mondo il suo album di debutto, “Sister Cristina”, pubblicato con la Universal Music. Lo anticipa il video “Like a Virgin”, singolo già in radio e disponibile in tutti gli store digitali.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=LVs33D6EdkY[/youtube]

 

Girato a Venezia e interpretato dalla suora comisana “come testimonianza della capacità che Dio ha di far nuove tutte le cose”, ha alzato com’era prevedibile un polverone. E anche se i tempi di The Voice sembrano ormai lontani, gli haters, vedi i celebri esempi di Emma Marrone e Anna Pettinelli, sono sempre dietro l’angolo pronti a cavalcare l’onda della polemica.

Perché Suor Cristina ha scelto questo singolo per anticipare il disco? Tacciata di blasfemia lei risponde così:

L’ho scelto io. Senza nessuna volontà di provocare o di scandalizzare. Leggendo il testo, senza farsi influenzare dai precedenti, si scopre che è una canzone sulla capacità dell’amore di fare nuove le persone.
Di riscattarle dal loro passato. Ed è così che io ho voluto interpretarla. Per questo l’abbiamo trasformata dal brano pop-dance che era, in una ballata romantica un po’ alla Amos Lee. Cioè a qualcosa di più simile a una preghiera laica che a un brano pop.

Sarà così? O è solo una strategia di mercato della casa discografica? A voi la libertà di farvi un’opinione su questa querelle, noi ci sentiamo solo di dire che la versione di “Like a Virgin” targata The Voice e firmata dal coach J-Ax era più convincente e meno stridente.
Prima di pensare che ci possa essere una deriva melodica nello stile di Suor Cristina, che ci aveva abituati e conquistati con la sua vitalità dai ritmi pop, aspettiamo comunque di ascoltare tutto il nuovo album e, almeno per il momento, sospendiamo il giudizio.

In bocca al lupo Suor Cristina! O come dici tu: in braccio a Gesù!