Celebrato, a Scicli, il Patrono dei giornalisti San Francesco di Sales

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Il 24 gennaio la Chiesa ricorda San Francesco di Sales, proclamato Santo nel 1665 da Papa Alessandro VII e protettore dei giornalisti. Per l’occasione l’Assostampa di Ragusa ha organizzato una celebrazione a Scicli.
Qui i dettagli.

I giornalisti iblei hanno celebrato ieri sera a Scicli, la ricorrenza di San Francesco di Sales. Un momento di aggregazione ma anche un’occasione per discutere dei temi della categoria in un momento di grande difficoltà del settore.
Durante la celebrazione della Messa nella chiesa di San Michele officiata da don Ignazio La China si è riflettuto sul messaggio del Papa per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni sociali dedicato quest’anno alla famiglia. “la famiglia più bella è ‘quella che sa comunicare partendo dalla testimonianza, la bellezza e la ricchezza del rapporto tra uomo edonna e di quello tra genitori e figli. Non lottiamom per difendere il passato ma lavoriamo con pazienza e fiducia, in tutti gli ambienti che quotidianamente abitiamo, per costruire il futuro”. E riprendendo le parole del Santo Padre, il segretario provinciale dell’Assostampa Gianni Molè ha allargato il concetto di famiglia a quella dei giornalisti ragusani.
“Mi piace – ha detto Molè – considerare la categoria dei giornalisti ragusani come una famiglia dove primeggi il concetto dell’unità. E’ lo sforzo che fa ogni anno Pinella Drago che ci vuole tutti e uniti a Scicli anche per ricordare la memoria del marito Santo, non dimenticato collega che ha lasciato un segno col suo impegno professionale” . Molè ha invocato poi “uno scatto di dignità in difesa della professione, in un momento di grave crisi del settore”. Uno scatto che deve coinvolgere tutta la categoria: dai più garantiti a quelli più deboli come i precari e i free lance che non possono e non devono derogare al diritto di farsi pagare accettando a volte di sottostare all’umiliazione e al ricatto.