Prostituzione, acatese ai domiciliari: non aveva scontato parte della pena

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Prosegue l’attività di prevenzione e di repressione dei reati sul territorio della giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Vittoria, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dal Comandante Provinciale di Ragusa.

Nel pomeriggio di ieri è stato eseguito dai Carabinieri della Stazione di Acate, un ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa nei confronti di un acatese di 50 anni. L’uomo nel lontano 1999 era stato denunciato per il reato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, previsto e punito dalla legge n. 75 del 1958, legge Merlin, proprio dai militari della Stazione di Acate. Per questi motivi nel 2005 era stato condannato a 3 anni e 2 mesi di reclusione, ma grazie all’indulto non aveva scontato parte della pena.

I Carabinieri, nel corso della giornata di ieri, lo hanno rintracciato e dichiarato in arresto in virtù del provvedimento restrittivo in questione, lo hanno condotto presso la caserma di Acate e, al termine delle formalità di rito, sottoposto alla detenzione domiciliare presso la propria abitazione, così come disposto dall’A.G. Iblea, dove dovrà scontare una pena residua di 6 mesi.