Soprintendenza, Rosalba Panvini ‘assolta’ dalla Regione: “Nessun atto illegittimo”

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Panvini 'assolta' dalla Regione

L’ispezione condotta dall’assessorato regionale ai Beni Culturali alla Soprintendenza di Ragusa non ha fatto emergere alcun profilo di illegittimità nè violazione delle norme del piano paesaggistico territoriale.

“Ora è auspicabile che possa essere scritta la parola fine sulle sterili polemiche nei confronti del soprintendente Panvini, che tra l’altro è stata nominata per il suo curriculum qualificato”, afferma l’assessore regionale ai Beni culturali, Antonio Purpura.

L’ispezione era stata chiesta da Legambiente. Gli ambientalisti avevano chiesto alla Regione di valutare gli atti della soprintendenza che sarebbero stati emessi in violazione delle norme del piano paesaggistico territoriale, in particolare per barriere lungo la costa, case in verde agricolo, autorizzazioni per la ricerca di idrocarburi. C’era anche la questione di Randello.

Legambiente aveva chiesto la sospensione della nomina alla Soprintendenza di Siracusa.

“Non si può sospendere un atto amministrativo – spiega Purpura – solo in base a una segnalazione seppure fatta da una associazione autorevole come Legambiente, il dirigente Pennino è stato solerte a disporre l’ispezione da cui non si evincono le anomalie denunciate dagli ambientalisti”.