Mostra multimediale “Il Viandante”: tutto pronto per l’inaugurazione

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Sono iniziati nell’ex chiesa del Carmine a Taormina gli allestimenti per la mostra multimediale ‘Il Viandante’ in omaggio al viaggiatore per eccellenza Lello Chiaia.

Sabato 17 ottobre alle ore 17 sarà tagliato il nastro inaugurale dalla professoressa Nunzia Buda in Bonasera, storica amica di Lello e Dina nelle estati trascorse a Taormina.

Seguiranno diversi interventi, tra cui quello del professor Mario Bolognari, antropologo e docente universitario all’Università degli Studi di Messina, nonché sindaco nel 1997 quando Lello girò lunghe sequenze di immagini che oggi sono inserite nel video ‘Omaggio a Taormina‘ che, insieme ad altri, sarà visibile nel corso della mostra multimediale.

In queste ore sono stati sistemati i monitor all’interno della sala che ospiterà la mostra, nei quali saranno trasmessi i lavori realizzati e post prodotti da Lello nel corso della sua vita, insieme all’inseparabile compagna Dina che ha voluto organizzare l’evento.

Si tratta di filmati tratti dalle tante sequenze registrate insieme nel 1997 e in questi lunghi mesi selezionati da Dina con l’intento di raccontare un uomo, il suo, che è riuscito a creare intorno a sé, grazie alla poliedricità della sua personalità, tantissimi rapporti di profonda umanità. I video sono stati tratti da ‘Omaggio a Taormina’, ‘Rebel’, ‘Teleminghiazza‘ (con interviste realizzate negli anni ’90 alla gente che passeggiava e viveva corso Umberto a Taormina), un montaggio di foto selezionate a Berlino da Lello, come fosse un saluto alla vita: ‘La ballata dell’impermanenza’. Infine una serie di interviste con alcuni cari amici di Bari, profondamente legati a Lello per episodi riconducibili alla sua attività teatrale e professionale. Le riprese e il montaggio sono stati curati dalla regista pugliese Viola Piccininni.

Diversi gli interventi che seguiranno nel corso dell’inaugurazione – ha anticipato Dina – per raccontare, con il supporto delle immagini e del materiale fotografico, la scelta che anni fa abbiamo compiuto, quella di vivere al di fuori del sistema, cercando di spiegarlo alle persone incontrate nel corso dei nostri cammini e viaggi. Ecco perché i rapporti intessuti sono scevri da condizionamenti, ma legittimati dalla vita e dai momenti trascorsi in loro compagnia. La disponibilità ricevuta in questi lunghi mesi di preparazione, mi ha ancor più convinta che la scelta compiuta era quella giusta. In tantissimi ancora oggi ricordano Lello come grande amico, profondo conoscitore del genere umano, eclettico artista e insostituibile compagno di vita. Grazie a questa mostra e al percorso che compiremo insieme nell’attraversarla, Lello sarà il comune denominatore ancora una volta e per sempre”.