In ricordo di Lorys. Al canalone una preghiera di mamma Veronica: “Ti amo di un bene infinito”

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20151129_125647Un momento di ricordo a scuola, lontano dagli occhi indiscreti delle telecamere, e poi la messa nella chiesa dove furono celebrati i funerali. Santa Croce ha ricordato così il piccolo Lorys, trovato morto esattamente un anno fa nel canalone accanto al mulino vecchio.

C’erano il papà Davide, i parenti, i tanti compagni di scuola coi loro genitori. 

Un coro polifonico composto da bambini e genitori ha intonato il canto scritto e musicato dalla dirigente scolastica, Giovanna Campo.

All’ingresso della scuola è stata messa una targa: “Il vivo ricordo, se non cancella il dolore, ci consente di pensarti né spento né lontano, ma vicino a noi, al sicuro nei nostri cuori dove continui a giocare e a sorridere. Per sempre!”.

In chiesa don Flavio, il vice parroco, ha ribadito quanto detto già un anno fa nei giorni che seguirono la drammatica notizia: “Lorys è in cielo, noi oggi lo ricordiamo così. In Paradiso, dove c’è pace e gioia”.

E al canalone sono spuntati due manifestini, uno di Veronica, accusata di avere ucciso il proprio figlio, e l’altro del nonno materno.

Ecco il testo 

Cucciolo di mamma

Sono passati 12 lunghi interminabili mesi e non passa ora, minuto e attimo in cui penso a quando eravamo felici, a come giocavamo insieme, quando correvi e venivi in braccio a me e tutto felice mi riempivi di baci ed io ti abbracciavo forte forte. La tua mancanza si fa ogni giorno più atroce, non vivo più da quel maledetto 29 novembre… la mia vita ha finito di esistere per sempre. Prego la Madonna, lei che è la nostra mamma, la mamma di tutti gli uomini, di darmi la forza di andare avanti in questo mio calvario e prego soprattutto per te, amore mio, di essere sempre vicino a me, al tuo fratellino e al tuo papà…

Ti amo di un bene infinito, la tua mamma!

 

Una preghiera a Lorys

Il 29 novembre sarà un anno che non ci sei più, piccolo Lorys, e di nonno Ciccio, ti hanno strappato alla vita, ti hanno strappato a noi tutti che ti abbiamo sempre amato di un amore immenso. Mi manchi tanto, mi manca il tuo sorriso, il tuo sguardo birbante, mi mancano i tuoi abbracci e i bacini che mi davi quando venivo a casa a trovare te, Diego, la mamma e papà. Era sempre una festa gioisa, piena di allegria e affetto, mi riempivo il cuore di gioia quando mi abbracciavi. Piccolo cucciolo… Il doloro che provo è immenso, la tua mancanza si fa sempre più forte ogni giorno di più. Ricordo con immensa ansia quanto ti cercavano e il dolore immenso (che rimarrà per tutta la vita) quando ti trovammo. Piccolo angelo… Questa non è soltanto una lettera d’amore di un nonno verso il nipotino, ma è una preghiera in cui mi rivolgo a te ogni giorno e notte per aiutare a proteggere la tua dolcissima mamma, mia figlia Veronica, affinchè tu in primis possa avere la vera giustizia terrena. Ti voglio bene, Lorys, e te ne vorrò sempre… I miei occhi stanchi per le troppe larcime versate non smetteranno mai di guardare il celo e pregare Dio e soprattutto invocarti per aiutare la mamma. Il 29 novembre sarà anche un giorno più brutto perchè qualcuno ha distrutto la via di una famiglia intera e le mie lacrime si fanno sempre più amare… Aiuta la tua mamma e progetti sempre il tuo fratellino.

Con immenso amore nonno Ciccio

Ecco il testo integrale della canzone scritta dalla dirigente scolastica

“Il dolce sorriso. Giorno quieto e mite. Un fulmine amaro. E mentre giocavi dal buio è stato rapito, (il) sole per sempre offuscò, recise il bene più vero, mente oscura vita ti negò. Chiaro giorno d’un mite novembre, luce tepore e pace nel cuor, nessuno mai potrà dimenticar. Buio nero, tutto cambiò. Le gioie infantili. Il grande dolore. Quel fulmine amaro. Il fiore reciso non potranno mai capire, rabbia nel cuore portò, spegneva il dolce sorriso, senza vita più non sboccerà. Triste giorno d’un mite novembre, luce tepore e pace nel cuor. Nessuno mai potrà dimenticar, buio freddo tutto cambiò. Non si può lenire. Non si può colmare. Ma luce e speranza. Il caro ricordo, un così grande dolore, il freddo vuoto che c’è, il sol potrà riportare così dolce sempre rimarrà. Ninna nanna o angelo mio, mai più paura avere dovrai, sempre con noi tu giocare potrai, sempre vivo nel cuor sarai. Se in fondo al cuore, eterno sorriso. E gioia e speranza. Il dolce ricordo, la vita non muore, nel cuore vivrà di averti insieme a noi nel cuore vivrà”.