In crisi d’astinenza da furto: condannato e ‘liberato’ alle 15, alle 19 torna a rubare

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Ieri, in tarda mattinata era stato presente al Tribunale di Ragusa dove si svolgeva l’udienza di convalida degli arresti e contestuale giudizio direttissimo per i reati di furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e tentata evasione commessi il giorno prima.

Il Giudice aveva convalidato l’arresto e applicato all’imputato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria nella fascia oraria tra le 18 e le 20; disponeva l’immediata scarcerazione e procedeva al Giudizio Direttissimo, nel corso del quale era patteggiata la pena a 11 mesi di reclusione e 300 euro di multa, pena sospesa.

Il 18enne si è presentato alle 17.30 in Commissariato dove è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria come evidenziato, poi è uscito via, allontanandosi a piedi.

Alle 19 circa alla Sala Operativa della Questura di Ragusa giungeva la segnalazione di un cittadino che denunciava di avere subito il furto di una bicicletta mountain bike.

Dopo meno di un’ora una pattuglia incrociava in via Ruggero Settimo all’incrocio con via Colombo l’oramai noto giovane ladro, corrispondente per fattezze fisiche ed abbigliamento al ladro della bicicletta, in sella ad una mountain bike di analoga marca e colore di quella rubata.

Alla vista dei poliziotti il ragazzo abbandonava il mezzo e si dava a precipitosa fuga. Dopo un breve inseguimento veniva raggiunto e bloccato.