Il coro polifonico ‘Claudio Monteverdi’ festeggia i 20 anni di attività

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“Una serata straordinaria, che rende omaggio alla nostra attività a venti anni dalla nascita del Coro polifonico Claudio Monteverdi”.

L’apprezzamento del pubblico, che ha riempito in ogni ordine di posti lo splendido Teatro Garibaldi, e dei sindaci della città, che si sono succeduti dal 1996 ad oggi, ci ripaga dei tanti sacrifici sostenuti e rende onore alla nostra passione che è ancora di più alimentata di euforia dopo il successo di sabato sera”.

Questa è la riflessione del maestro Orazio Baglieri, fondatore e direttore del Coro polifonico “Claudio Monteverdi” alla celebrazione del ventennale che ha riservato ai presenti una serata in cui i trenta coristi (otto soprani e nove contralti e sette tenori e sei bassi), accompagnati da un’orchestra di venticinque elementi, si sono cimentati in brani musicali di grande consistenza artistica e che hanno scritto la grande storia dell’opera italiana: “Va Pensiero” e brani tratti dalla “Traviata” di Giuseppe Verdi; “L’intermesso sinfonico” da Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni; il “Coro a bocca Chiusa” da “Madame Butterfly” di Giacomo Puccini; “O Fortuna” e Fortune plango vulnera” dai “Carmina Burana” di Carl Orff; “Dies irae” e Rex tremendae” dal “Requiem” di Mozart e “Kyrie” una composizione del maestro Orazio Baglieri per la prima volta eseguita in pubblico.

La serata ha registrato un momento protocollare con la consegna delle targhe agli amministratori che nel corso di questi venti anni hanno sostenuto l’attività del Coro.

Due riconoscimenti particolari il maestro Orazio Baglieri ha voluto riservare al pianista Giorgio Cannizzaro, collaboratore storico del Coro, e alla professoressa Ausilia Pluchino per gli anni dedicati alla sua attività di corista.

Un riconoscimento, infine, è andato al maestro Baglieri. A consegnarlo il decano del coro, il tenore Tonino Basile, e dal basso Emanuele Agosta, come simbolo di stima, affetto e abnegazione verso chi ha speso venti anni della propria vita alla formazione del Coro polifonico “Claudio Monteverdi”.

Il pubblico che ha più volte riservato applausi e standing ovation, alla fine di ogni esibizione, ha partecipato al coro finale del “Va Pensiero” che ha chiuso brillantemente e in allegria la serata.