Omicidio Lorys, il giorno dell’accusa: chiederà il massimo della pena?

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Veronica Panarello è entrata in aula poco rima delle 10, scortata dagli agenti di Polizia penitenziaria. Vestita di nero, sguardo basso, si è diretta lesta verso l’aula dov’è iniziata l’udienza nel corso della quale il pubblico ministero, Marco Rota, farà la sua requisitoria con le richieste di condanna. 

“E’ tesa certamente come qualunque essere umano” – ha detto l’avvocato della donna, Francesco Villardita. 

L’accusa contesta è pesantissima: omicidio premeditato e aggravato, oltre all’occultamento di cadavere.

Rischia una pena fino a trent’anni.