Giustizia più vicina con un click, il Tribunale in ‘rete’ con l’aiuto degli enti locali

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Loris, un appello alla sobrietà
Immagine di repertorio

Con l’entrata i tagli imposti dalla normativa del 2012, una serie di presidi giudiziari (Modica, Vittoria, Comiso, Chiaramonte, Scicli e Ispica) sono stati soppressi privando il territorio sia della presenza istituzionale della «giustizia» che della vicinanza dei servizi fruiti dai 321.319 cittadini della provincia di Ragusa. La soppressione di tali Uffici giudiziari, se da un lato ha comportato un risparmio di spesa per la gestione, manutenzione e consumi generale degli edifici, dall’altro ha gravato su tutti i cittadini gli oneri della domanda di giustizia.

La Presidenza del Tribunale di Ragusa nella prima fase degli accorpamenti degli uffici giudiziari del circondario si è impegnata, in ottemperanza a quanto prevede la legge che ha soppresso i presidi giudiziari della provincia, alla elaborazione di un piano ed un programma di razionalizzazione degli uffici e delle cancellerie con gli spazi disponibili. Superata la fase critica delle attività di natura logistica e strutturale, il Tribunale di Ragusa intende ora promuovere e istituire un «Tavolo della Giustizia» che coinvolga principalmente enti territoriale del circondario per ridurre le difficoltà che coinvolgono i cittadini nelle relazioni con gli uffici giudiziari, in particolare con riguardo ai servizi relativi gli affari civili e di volontaria giurisdizione. In particolare, si vuole implementare il processo civile telematico che il Tribunale da qualche anno sta attuando. Tale sistema consente ai professionisti esterni al Tribunale di poter interagire da casa, con le procedure in cui sono una parte interessata, accedendo ai registri informatici ufficiali del Tribunale con la semplice registrazione al sistema telematico «Reginde».

Al momento i cittadini non possono telematicamente fruire di servizi o avere accesso alle procedure degli uffici giudiziari e pertanto occorre una interlocuzione istituzionale con gli enti locali per superare gap tecnici e trovare una soluzione pratica in linea con le norme di riferimento.

I cittadini di tutti i Comuni del circondario, in sintesi, con questo nuovo servizio, potranno accedere ai servizi giudiziari (presentazioni istanze, ritiro moduli, richiesta e ritiro copie) senza l’obbligo di doversi recare fisicamente al Tribunale di Ragusa, trovando una risposta unitaria ai propri bisogni sia di natura socio assistenziale che giuridica nel proprio luogo di residenza collegandosi per via telematica – tramite gli uffici comunali – con le Cancelleria del Tribunale. Per attuare tale processo, il «Tavolo della giustizia» metterà insieme Tribunali, Fondazione Grimaldi, Asp e Libero Consorzio comunale di Ragusa, i quali congiuntamente, i quali dovranno sottoscrivere un protocollo di intesa.