“Disinnescare” la violenza: al Liceo Mazzini il camper di “Questo non è amore”

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Una forte azione di sensibilizzazione ed informazione sui reati che hanno come sfondo la violenza sulle donne, per spiegare a studenti e studentesse quali sono gli strumenti che la legge mette a disposizione per affrontare relazioni malate che rischiano di sfociare nella violenza e le principali tecniche investigative finalizzate all’acquisizione degli elementi probatori a carico del responsabile, al fine di offrire una difesa efficace alle vittime.

Ieri il camper della Questura di Ragusa è arrivato al liceo socio psico pedagogico Mazzini di Vittoria con la campagna di sensibilizzazione della Polizia di Stato dal titolo “Questo non è amore”. Il dirigente del commissariato di Polizia di Vittoria, Alessandro Sciacca, e il Medico Principale della Polizia di Stato, Alessandra Fazio, si sono intrattenuti con i ragazzi e le ragazze per quasi due ore, spiegando quali sono le forme di violenza che un uomo può mettere in atto (quella fisica e quella sessuale sono le più facili da individuare, ma esistono anche quella psicologica e quella economica che sono più subdole), rispondendo infine a tutte le loro numerose domande. Presenti anche le referenti dei centri antiviolenza Donne a Sud e Il filo di seta.

Momenti come questi sono importanti perché la violenza ha quasi sempre radici profonde, spesso frutto di antichi retaggi culturali, e iniziare a sradicarle oggi dai banchi di scuola potrebbe significare “disinnescare” situazioni potenzialmente pericolose domani.