“Il tempo. L’anima antica del futuro”. Intervista a Tiziana Blanco

298

Le testimonianze della dominazione araba in Sicilia sono tanto antiche quanto suggestive. La fotografa siracusana Tiziana Blanco, che dal 2005 al 2014 ha vissuto a Ragusa e lavorato per il Giornale di Sicilia, presenterà il 22 settembre, alle ore 17.30, a Montalbano Elicona la sua nuova mostra “Il tempo. L’anima antica del futuro”. 

Questo lavoro arriva dopo il successo di “Arab Heritage in Sicily”progetto presentato all’evento internazionale Sharjah Heritage Days, tenutosi lo scorso marzo negli Emirati Arabi, che raccontava in 25 scatti, realizzati tra Palermo, Cefalà Diana, Caltabellotta, Caltagirone e Montalbano Elicona e Siracusa, le testimonianze dell’architettura araba in Sicilia.

Tiziana, qual è il filo narrativo che hai seguito per realizzare questo nuovo progetto?

È un viaggio nel tempo. L’architettura araba in Sicilia risale a più di mille anni fa, le costruzioni che possiamo osservare tra Dubai e Sharjah sono tutte recentissime e futuristiche. Gli Emirati Arabi sono stati costituiti solo nel 1971 e compiranno i loro primi 50 anni nel 2021. Passato, presente e futuro animano questo progetto rendendolo un ponte che unisce momenti storici diversi e distanti tra loro di una stessa cultura.

Oltre alla mostra ci sarà anche un evento nell’evento “Ed è subito sera”. Di cosa si tratta?

Sarà una conversazione sull’inafferrabilità del tempo. Un incontro tra esperti di settore in cui ognuno esporrà il proprio punto di vista, darà il proprio contributo e in cui sicuramente troveremo spunti di riflessione interessanti per approfondire l’argomento. Ho invitato a intervenire S.E. Dr. Abdul Aziz, direttore Heritage Institute di Sharjah, il restauratore Franco Fazzio, l’esperto d’arte Giovanni Taormina, il critico d’arte Ornella Fazzina, l’architetto Gianni Arnaudo, l’archeologo Lorenzo Guzzardi, lo storico dell’arte Michele Romano, il mecenate Antonio Presti, il musicista Francesco Branciamore che eseguirà al pianoforte un concerto appositamente studiato per accompagnare le mie immagini, il giornalista Giuseppe Cadili, l’advisor Damac Dubai Sergio Alberti, Giosuè Giliberto di Molfetta, Alter Salento. A moderare ci sarà il giornalista Rai Guglielmo Troina. 

41765468_333046230786253_8328894026006659072_n

Perché hai scelto proprio Montalbano Elicona per la tua mostra? 

Per tanti motivi, tra cui la splendida location del Castello Federico II che presto vedrà la fine del suo restauro e per gli esempi unici di architettura islamica presenti nel borgo. Gli arabi costruivano le case senza fondamenta, il loro taglio della pietra è molto particolare e significativo per il mio progetto. E poi Montalbano Elicona è una cittadina splendida dove a volte il tempo sembra fermarsi…

Con quale obiettivo guardi al futuro?

Spero di proseguire su questa strada fatta di ricerca, tra memorie storiche e contemporaneità, e di poter portare “Il tempo. L’anima antica del futuro” e tutto quello che deriverà dalle evoluzioni di questo lavoro all’Expo del 2020 che si terrà negli Emirati Arabi. 

Non ci resta che fare il nostro in bocca al lupo a Tiziana Blanco con l’augurio di continuare a seguire percorsi emozionanti capaci di portarla lontano.