Giornate Fai d’autunno: si potrà visitare Villa Moltisanti a Ragusa

Grazie all’impegno dei delegati, la collaborazione con l’Amministrazione Comunale, il dipartimento di Protezione Civile e il Dirigente Scolastico professoressa Tina Barone, gli insegnanti e soprattutto gli “apprendisti ciceroni” dell’Istituto per Geometri “Rosario Gagliardi” di Ragusa, sarà possibile visitare la Villa Moltisanti di via Mongibello a Ragusa.

Si parte sabato 13 alle 9,00 per la visita di due giorni (dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17) alla storica Villa Moltisanti conosciuta ma allo stesso tempo ignorata. Si tratta di una grande casa rurale della aristocratica famiglia ragusana Moltisanti, che dal 1940 al 1943 fu sede di un centro di controllo radio e radar delle forze armate tedesche di stanza in Sicilia. Era ritenuto infatti un posto ottimo per il controllo del volo sull’aeroporto Magliocco di Comiso.

Nel luglio 1943 i tedeschi, allo sbarco degli americani sulle spiagge iblee, decisero di abbandonare la Villa ma, non potendo portare tutta l’attrezzatura in essa contenuta, la ammassarono al centro del salone delle feste e vi nascosero qualche chilo di dinamite. La carica esplosiva era collegata ad una miccia a contatto che attraversava la porta di ingresso. Raccomandarono al ‘massaro’ che abitava nella casa nel baglio di non entrare nella villa. Appena partiti i tedeschi, il ‘massaro’ incuriosito, e forse attratto dalla possibilità di trovare cibo e materiale utile, entrò facendo detonare la potente carica. I muri interni e il tetto della Villa furono disintegrati, insieme allo sfortunato ragusano. Ma le mura perimetrali e portanti sono ancora intatte, dopo 75 anni. Negli anni 80 la Villa venne acquistata dal Comune di Ragusa che doveva farne un centro polifunzionale per il quartiere che vi era sorto attorno. Non se ne fece nulla, la Villa è ormai invasa dalla vegetazione e grazie al FAI si potrà entrare nel grande baglio ed ammirarla da pochi metri.

 

La Moltisanti era stata oggetto di visita nella scorsa edizione delle Giornate FAI di Primavera, nel marzo 2018 ma, il maltempo che caratterizzò qui giorni, ne rese possibile la visita solo per qualche ora. Sarà anche l’occasione per anticipare le moltissime aperture delle prossime Giornate FAI di Primavera 2019

 

Sul sito del FAI https://www.fondoambiente.it/ tutte le informazioni, coi luoghi e gli orari, oltre alle facilitazioni per i soci, la possibilità di diventarlo con notevole scontistica e i contatti per le prenotazioni (vale soprattutto per le visite ambientalistiche)

 

Buona festa di autunno col FAI.