Guida Michelin 2019, in Sicilia “nascono” due nuove stelle

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guida michelin 2019

Stamattina alla presentazione della 64esima Guida Michelin, all’Auditorium Paganini di Parma, altri due ristoranti siciliani hanno conquistato la tanto ambita stella.

Si tratta del ristorante Sapio dello chef Alessandro Ingiullia a Catania e del St. George by Heinz Beck con il promettente executive chef Giovanni Solofra, a Taormina.

Quanto pesa una stella?

«Tanto – ha spiegato prima della premiazione Marco Do, direttore della comunicazione di Michelin Italia – perché in ogni stella ci sono le storie di impegno, passione ed eccellenza degli chef italiani».

Come vengono assegnate le stelle?

«Tutti gli ispettori della Guida Michelin – continua Marco Do – operano in forma anonima per lavorare in modo sereno e per lasciare chef e brigate tranquilli di svolgere le loro attività senza la pressione dell’ansia da prestazione. Sono persone competenti e appassionate. La Guida, è uno strumento di facile consultazione, si rivolge a tutti coloro che viaggiano e contiene delle informazioni utili per ogni tipo di esigenza e budget. Gli stellati, infatti, sono solo il 20%».

Il 2018 aveva visto 9 chef insigniti di 3 stelle, 41 bistellati e 306 con una stella, per un totale di 356 ristoranti in Italia, 13 in più rispetto ai 343 del 2017, che fanno del nostro Paese il secondo al mondo per numero di stellati. Cosa sarà successo quest’anno?

12 ristoranti perdono una stella e il Principe Cerami di Taormina conferma solo una delle due stelle.

29 le new entry con una stella tra cui i due siciliani Sapio e St. George by Heinz Beck. Nessuna new entry tra i bistellati. I magnifici 9 tristellati si riconfermano e diventano 10 con l’entrata di “Uliassi” di Mauro Uliassi a Senigallia.

Bilancio finale: nella Guida Michelin 2019 ci sono 367 ristoranti, 11 in più rispetto al 2018, stellati di cui 10 tristellati, 39 bistellati e 318 con una stella, di questi 15 sono guidati da giovani chef che hanno meno di 35 anni.

Ecco tutti i siciliani tra riconferme, novità e cambiamenti:

 

2 stelle (3 ristoranti)

Ciccio Sultano – Duomo – Ragusa

Vincenzo Candiano – Locanda don Serafino – Ragusa

Pino Cuttaia – La Madia – Licata

 

1 stella (13 ristoranti)

Martina Caruso – Signum – Salina

Giuseppe Biuso – Il Cappero – Vulcano

Tony Lo Coco – I Pupi – Bagheria

Patrizia Di Benedetto – Bye Bye Blues – Mondello

Giuseppe Costa – Il Bavaglino – Terrasini

Claudio Ruta – La Fenice – Ragusa

Accursio Craparo – Accursio Ristorante – Modica

Domenico Colonnetta e Francesco Patti – Ristorante Coria – Caltagirone

Pietro D’Agostino – La Capinera – Taormina

Massimo Mantarro – Principe Cerami – Taormina

Giovanni Solofra – St. George by Heinz Beck – Taormina

Giovanni Santoro – Shalai – Linguaglossa

Alessandro Ingiullia Sapio – Catania