Soci e azionisti della Bapr: “Contestiamo gli attuali vertici della banca”

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Erano più di duecento, nella sala convegni di Villa Orchidea a Comiso. Sono soci e azionisti della Banca Agricola Popolare di Ragusa, da tempo in agitazione perché chiedono chiarezza sulla situazione dell’istituto di credito e chiedono di poter vendere le loro azioni sul mercato secondario. Finora questo è possibile solo in misura limitata e questo ha messo in allarme i risparmiatori che, nel tempo, hanno avviato alcune azioni, sia sul piano legale che su quello politico, per far valere i loro diritti. L’assemblea era promossa dai comitati che si sono costituiti, il primo a Vittoria circa due anni fa, gli altri a Modica ed in varie città del sudest.

“Abbiamo avviato da tempo un’azione legale davanti al Tribunale delle Imprese di Catania – spiega Franco Iemolo, uno dei promotori dei comitati – contestiamo il fatto che non si possa recedere dalla condizione di socio della Bapr e che non si possano collocare le azioni. Chiediamo il rimborso delle azioni e la possibilità di recedere da soci. Si è già tenuta la prima udienza e si andrà avanti fino al 2021. Ma non è il solo piano su cui ci stiamo muovendo: abbiamo avviato i contatti con vari esponenti politici per chiedere una riforma delle “banche popolari”. Stiamo inoltre allargando il più possibile l’informazione con tutti i soci della banca, per avere una forza che parte dal basso, dalla platea dei piccoli risparmiatori. Quest’azione si muoverà su più fronti: quello della mobilitazione e quello della partecipazione consapevole alla prossima assemblea della banca. Contestiamo gli attuali vertici della banca: lo diremo apertamente in assemblea e cercheremo di cambiare la governance”.

Tra i presenti, anche Franco Rando, referente del comitato a Modica che, simbolicamente, indossava un gilet giallo. “Vogliamo avviare una protesta che parta dal basso ma che sia ordinata, coesa e responsabile” aggiunge Iemolo. All’assemblea ha partecipato la parlamentare 5 Stelle Stefania Campo. “Ho già incontrato più volte i comitati – ha detto Campo – sia a Ragusa, sia a Palermo insieme al capogruppo Cancelleri. Abbiamo avviato i contatti con il sottosegretario alle Finanze, Alessio Villarosa e, per suo tramite, con il ministro Tria. Villarosa verrà a Sicilia nel 2019 per incontrare i comitati. L’obiettivo è la riforma delle banche popolari: una riforma che non può più attendere per dare certezze ai risparmiatori”.

[Fonte: Giornale di Sicilia. Articolo a firma di Francesco Cabibbo]