A Palermo il primo smart zoo d’Italia: ecco cos’è

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smart zoo - parco ornitologico villa d'orleans

L’Associazione per la Ricerca e la Conservazione dell’Ambiente (A.R.C.A.) di Catania in partnership con il Museo della Fauna dell’Università degli Studi di Messina, ha elaborato una proposta per consentire al Parco Ornitologico di Villa d’Orléans a Palermo di diventare il primo smart zoo d’Italia. 

L’obiettivo è quello di sperimentare un nuovo approccio nella gestione dei beni collettivi rendendo la fruizione tecnologicamente all’avanguardia.

Attraverso i lettori che utilizzano i sistemi fotografici dei nostri smartphone e tablet si possono, infatti, interrogare dei QR code, posti in prossimità dei singoli punti di interesse e contenenti file multimediali (audio, video e testo) capaci di rendere la visita più interessante e immersiva.

Questo sistema permetterebbe l’unificazione di giardini zoologici, orti botanici, musei e territorio, dando la possibilità di valorizzare in pieno quella specificità storica, culturale e artistica italiana che gli operatori della cultura vivono quotidianamente. Gli uccelli esposti al parco ornitologico, le piante e la storia di Villa d’Orléans smettono così di essere realtà isolate, o contestualizzate nel solo percorso di visita allo zoo, per trasformarsi nel punto focale di una rete di informazioni.

Un progetto innovativo che vuole dare al parco una vocazione turistica e di wellness, oltreché di produzione e fruizione culturale reinserendolo nel più ampio disegno generale degli zoo europei.