File d’attesa infinite nella sanità ragusana. La Cna pensionati scrive ad Aliquò

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Il presidente territoriale della Cna Pensionati Ragusa, Antonino Cavallo, ha scritto una lettera aperta al manager dell’Asp 7, Angelo Aliquò, per denunciare come la Sanità locale funzioni poco. “Molti nostri associati – scrive Cavallo – ci segnalano lunghe code e disservizi vari nei Centri unici di prenotazione (Cup) e poi i tempi di erogazione delle prestazioni sanitarie richieste dai cittadini, in particolare dai pensionati, sono troppo lunghi, tanto che molti preferiscono rivolgersi alle strutture private. Ci risulta anche che chi non può permettersi di sostenere certe spese rinuncia materialmente a curarsi. La cosa, oltre a preoccuparci, ci indigna molto. Pare che questa non sia solo una nostra impressione. Infatti, secondo i dati del report effettuato dal ministero della Salute poche settimane fa, risulta che l’Asp di Ragusa occupi i primi posti in Sicilia per disservizi.

Numerose sono le proteste segnalate al numero verde istituito dal ministero, riguardanti soprattutto le attese bibliche per ottenere una visita. Eppure vedendo i reparti e i centri dove si effettuano queste visite non c’è mai confusione. Allora perché i tempi di attesa sono così lunghi? Non riusciamo sinceramente a comprendere perché tanta “comodità”, perché tanto disservizio. Pare che vi sia una volontà indiretta, e sicuramente non dipendente dalla sua volontà, nel penalizzare la sanità pubblica. Vorremmo incontrarla per capire, per confrontarci, perché riteniamo assurdo che le nostre strutture sanitarie funzionino lentamente e male. Siamo certi della sua attenzione”.