Consorzio Bonifica, Stefania Campo: “Accanto ai lavoratori”

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“Siamo stati accanto ai lavoratori del Consorzio di Bonifica di Ragusa che questa mattina hanno messo in atto un sit-in presso l’Assessorato all’Agricoltura per continuare a fare sentire la propria voce sull’annosa questione relativa ai gravissimi ritardi nel pagamento degli stipendi. Prendiamo atto della disponibilità dell’assessore Bandiera a occuparsi della questione, nuovamente e in maniera più complessiva, ma è chiaro che continuiamo ad essere vigili e a non arretrare di un centimetro nelle nostre richieste”. Lo dice la deputata regionale del M5S, Stefania Campo, dopo la manifestazione sindacale che un centinaio di lavoratori ha inscenato per tutta la mattinata odierna a Palermo. Intorno alle 14,00 è arrivato anche l’assessore all’Agricoltura Edy Bandiera a cui sono state indirizzate le varie richieste dell’assemblea: “Intanto intervenire sull’emergenza – rileva Campo – e quindi sbloccare delle risorse per potere pagare alcune mensilità di stipendi, sapendo che ci sono persone che non ricevono compensi da più di un anno, e comunque tutti i lavoratori accusano ritardi ormai da parecchi mesi, anticipando non soltanto il loro lavoro ma anche le spese dei mezzi che servono per lavorare. Ma altra cosa molto importante è quella di pianificare un intervento strutturale, perché pur riuscendo a ottenere un contributo straordinario, il problema non si risolverebbe di certo, in quanto si ripresenterebbe di mese in mese, di arretrato in arretrato. E infine abbiamo chiesto che si metta in moto, al più presto, una procedura amministrativa di reinserimento lavorativo per tutti coloro che hanno adito alle vie legali reclamando una regolare stabilizzazione e che, invece, hanno perso tale possibilità ed anche quel minimo di lavoro non continuativo: per loro abbiamo chiesto che si intervenga con provvedimenti ad hoc per evitare quella che sarebbe una vera e propria mattanza sociale, dal momento che si tratta di personale per lo più over cinquantenne e che, quindi, non ha possibilità di ricollocarsi in altri settori. Prendiamo atto della disponibilità dell’assessore che è ha partecipato e si è aperto al confronto e ha detto che interverrà sulle varie questioni, anche relativamente alle difficoltà di dialogo e alle frizioni che alcuni dipendenti hanno avuto con il direttore. Noi non saremmo andati via, insieme ai lavoratori, fino a quando l’esponente del governo Musumeci non si sarebbe fatto vivo. E’ stata una discussione proficua che ha anche anticipato la discussione d’aula di oggi, che vede la discussione di alcune interpellanze inerenti questo tipo di problemi”.