I fondi dell’8 per mille. Ecco come li spende la diocesi di Ragusa

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La Diocesi di Ragusa ha reso noto il rendiconto di utilizzo delle somme dei fondi dell’Otto per mille attribuiti dalla Conferenza episcopale italiana.

“Due i pilastri su cui si poggia il rendiconto che monsignor Carmelo Cuttitta ha trasmesso alla Cei e reso noto a tutti: le spese per le esigenze di culto e pastorale (che nel corso del 2018 sono ammontate a 614.620 euro) e gli interventi caritativi per i quali la Diocesi di Ragusa ha impiegato 592.349 euro”, si legge nel giornale della diocesi.

Nel capitolo delle esigenze di culto e pastorale sono stati utilizzati 614.620 euro. Di questi 150.000 sono stati destinati al culto (tra cui 45.000 per la realizzazione di nuovi complessi parrocchiali e 105.000 per il restauro e la conservazione degli edifici esistenti); 324.000 alla cura delle anime (e tra queste voci spicca la formazione del clero con 66.500 euro di cui 60.000 per il seminario). Più articolato il rendiconto delle somme utilizzate per gli interventi caritativi per i quali la Diocesi di Ragusa ha impiegato 592.349 euro. L’aiuto alle persone bisognose ha richiesto 267.749 euro, le opere caritative diocesane 186.000 euro, le opere caritative degli altri enti ecclesiastici 58.600 euro, altre assegnazioni 80.000 euro.

Il rendiconto è stato sottoposto alla verifica del Consiglio diocesano per gli Affari economici lo scorso 6 giugno, trasmesso alla Cei (con tutti gli allegati richiesti) il 10 giugno e pubblicato sul Bollettino ufficiale della Diocesi lo scorso 17 ottobre. Clicca QUI per leggerlo.