Agente aggredito al carcere di Ragusa. La denuncia della Cisl

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La nota della Federazione sicurezza della Cisl:

Inizia male il nuovo anno nel carcere di Ragusa per un Poliziotto Penitenziario che nella giornata di Capodanno, alle ore 15.20 circa, durante un’operazione di controllo effettuata all’interno di una camera detentiva, veniva aggredito con calci e pugni da un detenuto di Nazionalità Italiana, affetto da problematiche psichiche, solo perché questi, poco prima, era stato invitato da un altro Agente presente, ad abbassare il volume del televisore per non recare disturbo all’interno del reparto detentivo. Grazie alla destrezza dell’Assistente Capo coinvolto e al tempestivo intervento in supporto dell’altro collega presente, si riusciva ad evitare conseguenze ancora più gravi, ciò nonostante, l’Assistente Capo aggredito, ha dovuto ricorrere alle cure mediche per i lividi e le escoriazioni riportate. La Cisl FNS a seguito di questo increscioso episodio, tenuto conto che il detenuto non sarebbe nuovo ad azioni violente nei confronti del Personale di Pol Pen presso l’istituto di provenienza, auspica che l’Amministrazione, all’atto dell’assegnazione di questi soggetti affetti da patologie psichiatriche, tenga conto della necessità di individuare strutture specializzate per un’adeguata gestione.