“Questo matrimonio s’ha da fare”. Le regole per le nozze in Fase 3

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Con l’avvio della fase 3 molte attività, già interrotte da mesi, stanno tornando nella nostra quotidianità. E questo vale anche per chi aveva in agenda il matrimonio. Ovviamente assembramenti vietati e qualche regola in più da rispettare per garantire la sicurezza. Piccoli sacrifici che dovranno fare sia gli invitati che i futuri sposi.

La regola base per realizzare una cerimonia in tutta sicurezza è no assembramenti. Questo, in alcuni casi, può voler dire tagliare qualche ospite (la si può vedere anche come la scusa perfetta per lasciare fuori ospiti non troppo graditi).

L’obbligo di mascherina è per tutto il personale di servizio, fino alla fine del banchetto. Gli invitati la devono indossare sempre nei luoghi chiusi, mentre a tavola è consentito toglierla. Per quanto riguarda i guanti, questi non sono un obbligo ma è importante l’utilizzo di gel igienizzanti o lavarsi spesso le mani. I futuri sposi o la location possono predisporre colonne con soluzioni idro-alcoliche in alcuni punti strategici.

Per quanto riguarda i tavoli bisogna rispettare la regola del distanziamento di un metro: più tavoli con meno posti a sedere. Saranno, quindi, cerimonie più intime e raccolte.

Il lancio del riso è consentito, purché gli invitati, nel tirarlo, rispettino la distanza di almeno un metro.

Sicuramente non si litigherà al tavolo dei buffet, che sarà consentito ma con alcune norme: è il personale a servirlo, escludendo la possibilità per gli ospiti di toccare quanto esposto.

Per il resto si potrà celebrare un matrimonio senza troppo rinunce, basterà, in alcuni casi, rimodulare un po’ le decisioni prese e siamo certi, che in questa seconda parte del 2020 verranno celebrati matrimoni emozionanti e sicuramente unici.

E allora, tanti auguri ai futuri sposi!