Carenze di personale in questura, il Coisp: “Controllo territorio al collasso”

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Il Segretario Generale Provinciale COISP Ragusa Giorgio Scribano denuncia le condizioni lavorative delle Forze di Polizia che riguardano la Questura di Ragusa.

“La città di Ragusa – spiega -, allo stato attuale, ha una popolazione di circa 75.000 abitanti escluso l’hinterland. In relazione a ciò, appare, quanto mai evidente che a livello territoriale, la disposizione di una sola volante composta da due elementi risulta assolutamente deficitaria. Inoltre, la problematica assume contorni quanto mai critici durante il week end, in quanto l’unica volante disposta viene spesso inviata a controllare il territorio di Marina di Ragusa che dista circa 20 chilometri dal capoluogo, per il controllo della movida ed interventi di varia natura. Si evince chiaramente che, destinare l’esiguo personale disponibile ad altre località della provincia, seppur relativamente vicine, comporta l’abbandono di buona parte del territorio ragusano. È come avere una coperta corta! Ancor di più – insiste Scribano – la locale sala operativa delle volanti, allo stato attuale, dispone di un solo operatore impiegato nella gestione degli interventi, facendo emergere chiaramente che, anche in questo caso, le criticità sono estremamente evidenti finanche ai non addetti ai lavori. Le richiamate criticità sono state reiteratamente poste all’attenzione del Signor Questore di Ragusa, ma, purtroppo, allo stato attuale, le stesse non hanno ricevuto alcun riscontro oggettivo sia sotto il profilo interlocutorio che dell’incremento di organico oramai assolutamente necessario. Appare quanto mai evidente – prosegue Scribano –che il potenziamento, (ma più che di potenziamento sarebbe opportuno parlare di minimo impiego di personale), è elemento indispensabile per garantire la sicurezza del personale impiegato e la gestione di un territorio esteso e densamente popolato, elementi critici questi che, se gestiti da un’unica volante divengono insostenibili soprattutto durante i fine settimana. Inoltre, e certamente non secondario, il grado di prevenzione e sicurezza fornito alla collettività da una sola volante sarà certamente di scarsa incidenza. Tutto quanto sopra esposto – conclude Scribano – richiede una immediata trattazione e risoluzione della problematica inerente l’incremento degli addetti alla sala operativa ed al servizio di controllo del territorio”.