Coronavirus, vaccino di Oxford dà speranza

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Il vaccino contro il Covid sviluppato dall’università di Oxford, in collaborazione con l’azienda farmaceutica AstraZeneca, genera una forte risposta immunitaria tra gli anziani: è quanto riporta il Financial Times.

Le sperimentazioni cliniche di questo vaccino sono nella fase 3, l’ultima prima di sapere esattamente se è sicuro e se permette di proteggere la popolazione dalla malattia.

Se tutto andrà bene, è ragionevole aspettarsi che le prime dosi di vaccino, 2-3 milioni, arrivino in Italia entro la fine dell’anno. Entro la fine di giungo 2021, dovrebbero arrivare 300 milioni di dosi, così tutti quelli che vorranno vaccinarsi in Italia potranno farlo.

Alla fine della sperimentazione, la documentazione viene data alle agenzie regolatorie che normalmente impiegano 6-12 mesi per completare il processo. In questa situazione, che non è normale visti milioni di malati e di morti, è auspicabile che le agenzie si daranno da fare per eliminare tutti i tempi burocratici