Il presepe della ‘luce’: le statue di Mirco e Nico ‘nate’ in periodo di pandemia

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Nonostante il periodo di forte pressione negativa che abbiamo attraversato nei mesi scorsi, due giovani, fratelli gemelli, Mirco e Nico, hanno deciso di allestire un presepe di grandi dimensioni all’interno del loro garage trasformandolo come fosse la stalla dove trovarono rifugio Maria e Giuseppe per dare alla luce Gesù.

“Le statue – spiegano – sono state prodotte durante il lockdown che ha caratterizzato lo scorso inverno.

Si tratta di statue interamente realizzate a mano con la tecnica della cartapesta con inserti di mani e piedi in terracotta.
L’idea di allestire il presepe nonostante la situazione in cui ancora sfortunatamente ci troviamo nasce dall’impulso di trovare uno spiraglio di luce, luce che non solo in modo figurativo citiamo, ma luce che spiritualmente sentiamo nel nostro cuore,

Sì, perché nonostante la nostra giovane età (22 anni) ci sentiamo legati fortemente al mistero avvenuto durante la notte di Natale, e quel mistero oggi più che mai deve essere motivo di riflessione vera, non effimera e apparente, pertanto speriamo che anche una sola occhiata possa risollevare i morali turbati e portare serenità in questo Natale particolare. Il presepe si trova a Ragusa ibla in via Chiaramonte”.