Scicli, rimpasto in giunta. Entrano due nuovi assessori

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Nonostante le difficoltà causate dall’emergenza della pandemia ancora in corso, negli ultimi mesi si è lavorato con serietà e impegno sul piano politico non solo per la realizzazione del programma della coalizione “Civici e progressisti”, ma anche per il consolidamento del rapporto e della convergenza tra maggioranza consiliare e Giunta, che ha visto passaggi importanti come l’approvazione dei documenti economico-finanziari dell’Ente e che si concretizza ora nella ridefinizione degli assetti di governo.

A conclusione dell’analisi delle relazioni politico – amministrativi e dello stato di avanzamento del programma, avviata da parte del Sindaco e condivisa dalla coalizione, e nella prospettiva del raggiungimento pieno degli obiettivi programmati nell’ultimo anno di sindacatura, il Sindaco Enzo Giannone ha proceduto in data odierna all’azzeramento della Giunta e alla contestuale riassegnazione delle deleghe assessoriali, come di seguito indicato:

Caterina Riccotti

Vicesindaco – Affari generali e del personale – Affari sociali e scolastici – Cultura e Turismo – Centri d’incontro – Politiche giovanili – Rapporti con il Consiglio Comunale

Viviana Pitrolo

Lavori pubblici – Mobilità sostenibile – Pianificazione territoriale – Rigenerazione urbana – Patrimonio – Edilizia privata (SUE) – Sviluppo economico (SUAP)

Bruno Mirabella

Ecologia – Igiene Pubblica e Ambientale ; CED

Guglielmo Scimonello

Tributi – Borgate – Sport

Nino Alecci

Manutenzioni – Servizio idrico – Autoparco – Protezione civile

Il Sindaco si è riservato: Polizia Municipale – Sanità – Tutela degli animali – Finanze e tutto quanto non specificatamente attribuito

“Il Sindaco – si legge in una nota – ringrazia l’assessore uscente Geom. Ignazio Fiorilla per la costante disponibilità, l’impegno profuso e il lavoro fatto nell’anno e mezzo di incarico assessoriale, in rappresentanza della Lista “Enzo Giannone Sindaco – Città aperta”, ora rappresentata in Giunta dal neo assessore Guglielmo Scimonello. Il Sindaco confida nell’apporto che Ignazio Fiorilla continuerà a dare alla coalizione, anche alla luce dell’esperienza maturata.

Il Sindaco ringrazia poi l’ex assessore Emilia Arrabito che ha scelto per motivi politici, in linea con il movimento dalla stessa rappresentata, di non condividere la necessità, affermatesi nella coalizione di “Civici e progressisti”, di rafforzare e consolidare la relazione tra maggioranza consiliare e rappresentanza in Giunta.

E’ importante e nobile infine avere in Giunta un uomo come Nino Alecci, da anni al servizio dell’intera comunità, pronto a collaborare e ad essere presente per qualsiasi bisogno, un “cittadino modello” che non appartiene a nessuna parte politica ma appartiene alla città intera, la cui statura morale è esemplare per tutti noi e che incarna al meglio lo spirito della “Rivoluzione gentile”.

A circa un anno dalle prossime elezioni, la coalizione di “Civici e progressisti” è più che mai pronta ad affrontare con il consueto spirito di servizio tutte le problematiche della città, in un momento così difficile quale quello della pandemia in corso, portando a compimento le azioni amministrative già programmate.

E ripresentarsi così agli elettori per essere giudicata, in serenità e trasparenza, per la continuazione, nei successivi cinque anni, del progetto di governo della comunità sciclitana, improntato al “civismo democratico”, aperto a tutte le istanze che dal basso si muovono in direzione della vera partecipazione e  del radicale cambiamento.

La sfida per una politica rigorosa e di rinnovamento, come ci ha insegnato Piersanti Mattarella quarant’anni fa, è ancora attualissima. Abbiamo bisogno di una Sicilia e di un Sud efficiente e di formare una nuova classe dirigente che rompa definitivamente le connivenze tra politica, mafia e affari. Questo facciamo ogni giorno anche nella nostra comunità, a Scicli, impegnandoci con tenacia e speranza per l’affermazione dei diritti, nel rispetto assoluto dei doveri che s’incarnano nella legalità e nel rispetto massimo delle Istituzioni. Lo facciamo senza se e senza ma, senza timori e senza accettare alcun compromesso.

Scicli e la Sicilia sono la nostra terra, il nostro presente e il nostro futuro. E’ compito di noi tutti renderle sempre migliori”.