Protesta all’Hot Spot, vertice con il Ministero degli Interni

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Alle 9 di oggi si è svolta una riunione operativa in video conferenza tra il Ministero degli Interni, la Prefettura di Ragusa, le Autorità Sanitarie e il Comune di Pozzallo.

Si è fatto il punto della situazione dopo l’incendio di ieri che ha provocato gravi danni nel padiglione centrale dell’hotspot.

È stata già eseguita la sanificazione del padiglione donne che potrà essere reso usufruibile a breve. Nella notte 20 migranti sono stati trasferiti in località Cifali e una parte di essi è stata collocata in apposite tende.

Fra i fuggitivi che sono 36, di cui nessun positivo al covid, 7 di questi sono stati ripresi e attualmente si trovano all’interno della struttura che ospita 78 migranti.

In questo momento la situazione è assolutamente tranquilla.

A fare il resoconto è il sindaco di Pozzallo che aggiunge:

“Un doveroso ringraziamento va alle Forze dell’Ordine, ai Vigili del Fuoco, agli Operatori che insieme hanno saputo far fronte alla difficile situazione creatosi.

Ancora una volta la grande sinergia istituzionale tra Ministero dell’Interno, Prefettura, Forze dell’Ordine e Comune è stata fondamentale per ricreare, nel giro di poche ore, una situazione di normalità che ha tranquillizzato la Comunità pozzallese”.