L’Etna ‘sputa’ fumo e cenere: aeroporto di Catania semi chiuso

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Immagine repertorio
A causa dell’eruzione dell’Etna è stata disposta la chiusura del settore B2 dello spazio aereo. Pertanto c’è una limitazione di traffico a 4 arrivi all’ora all’aeroporto di Catania.
“Questo causerà ritardi e disagi sia sui voli in arrivo che su quelli in partenza”.
La comunicazione è stata data poco dopo le 7,30 dall’aeroporto di Catania a causa delle nuove esplosioni sull’Etna.
Questo il bollettino delle 8,30:
“L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che si osserva il graduale passaggio dell’attività stromboliana a fontana di lava al Cratere di Sud-Est. In base al modello previsionale la nube eruttiva prodotta dall’attività in corso si disperde in direzione SSE. Inoltre dalle telecamere di sorveglianza si osserva un trabocco lavico in direzione SO.
L’ampiezza media del tremore vulcanico, rispetto al comunicato N. 463, è ulteriormente aumentata e attualmente mostra valori molto alti.
Il centroide delle sorgenti del tremore vulcanico è ubicato in prossimità del Cratere di Sud Est ad una elevazione di circa 2900 – 3000 m sopra il livello del mare.
Anche l’attività infrasonica mostra un marcato incremento sia nella frequenza di accadimento che nell’ampiezza degli eventi ed è localizzata presso il cratere di Sud Est”.
AGGIORNAMENTO DELLE 11,20
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che la fontana di lava al Cratere di Sud-Est è cessata, continua una debole attività stromboliana al Cratere di Sud-Est con emissione di cenere. In base al modello previsionale la nube eruttiva prodotta dall’attività in corso si disperde nell’area compresa tra il versante meridionale ed orientale del vulcano.