Festa di San Giovanni, il vescovo La Placa accolto dalla comunità di Monterosso

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È stata una grande accoglienza quella che la comunità di Monterosso Almo ha riservato, ieri pomeriggio, al nuovo vescovo di Ragusa, mons. Giuseppe La Placa, in occasione della giornata che ha dato il via alle celebrazioni in onore del patrono San Giovanni Battista. Il vescovo è stato accolto in piazza San Giovanni dall’arciprete parroco, il sacerdote Giuseppe Antoci, dal sindaco Salvatore Pagano e dal diacono Giovanni Agostini oltre che dagli altri rappresentanti delle istituzioni civili e militari locali. Il primo cittadino, che ha poi donato lo stemma della città al presule, ha posto l’accento sull’abbraccio collettivo che la comunità monterossana ha assicurato al nuovo pastore della diocesi di Ragusa. Il vescovo ha ringraziato tutti per l’attenzione auspicando la ripresa dopo il periodo difficile che stiamo vivendo. “Ripresa – ha detto – che non deve essere solo economica e sociale ma che deve caratterizzare anche la possibilità di una speranza collettiva. L’auspicio di tutti deve essere quello che un futuro migliore è possibile. E ciò può accadere solo se ciascuno di noi fa la propria parte, anche nel proprio piccolo”. Monsignor La Placa, poi, che ha spiegato di essere contento di avere avuto per la prima volta la possibilità di visitare Monterosso Almo, ha celebrato la funzione religiosa che, di fatto, ha dato il via al novenario che inizia da quest’oggi e andrà avanti sino al 4 settembre. Ogni giorno, alle 19,30, ci sarà la recita del Rosario e la coroncina mentre alle 20 è in programma la celebrazione eucaristica che oggi, in occasione della Giornata missionaria, sarà presieduta da don Santo Vitale mentre domani, in occasione della Giornata della famiglia, sempre alle 20, sarà presieduta da don Marco Fiore. In queste ore, inoltre, l’impresa ecologica Busso Sebastiano, che gestisce il servizio di igiene ambientale in paese, si sta adoperando per un’azione di pulizia straordinaria nelle zone accanto alla chiesa di San Giovanni interessate dal transito dei fedeli che partecipano alle celebrazioni. Tutto ciò per fare in modo che i luoghi in questione si presentino nel modo più decoroso possibile.