Targa in memoria di Pamela Canzonieri, cancellato il termine Femminicidio

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Persone piccole che operano nell’ombra e con gesti indegni danno il senso di ciò che sono. E’ stata deturpata la targa, apposta all’interno di un viale dei Giardini iblei a Ragusa Ibla, in memoria di una giovane donna ragusana, Pamela Canzonieri, morta in Brasile cinque anni fa, vittima di femminicidio. E’ stato cancellato, anche maldestramente, proprio il vocabolo ‘femminicidio’. Dunque non un banale atto vandalico, ugualmente deprecabile, ma fine a se stesso. In questo caso, sembrerebbe quasi una chiara volontà di cancellare il termine che conferisce il chiaro senso di ciò che la giovane Pamela abbia subìto. Eppure c’è stato chi ha impiegato il proprio tempo a dare quasi un evidente segnale che, noi auspichiamo, dovrà essere punito su più livelli, certamente. A noi e a chi vede e legge rimane senza alcun dubbio l’amaro in bocca per un’azione vile, senza senso e soprattutto lesiva della memoria di una donna che ha pagato con la vita la violenza perpetrata da parte di un uomo.

Dall’amministrazione comunale fanno sapere che: “Le indagini sono in corso e la targa sarà prontamente ripristinata. Come comunità ci stringiamo di nuovo e sempre attorno alla famiglia di Pamela.“