Ztl a Ibla, Comibleo avanza alcune proposte all’amministrazione comunale

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Il Comibleo ha incontrato il 5 maggio scorso il vicesindaco e assessore allo Sviluppo economico e mobilità, Giovanna Licitra, per affrontare e chiarire alcuni problemi connessi con la istituzione della Ztl a Ibla riguardanti la viabilità all’interno della città antica dei residenti e degli operatori economici, i parcheggi per i residenti e gli operatori economici e il sistema di mobilità alternativo che l’Amministrazione comunale intende incrementare.

Per quanto attiene la Ztl, il Comibleo ha presentato le seguenti osservazioni alla delibera 212 del 28 aprile 2022 sul relativo provvedimento a Ibla e all’autorizzazione del ministero delle Infrastrutture.

Fermo restando il potere esclusivo dell’Amministrazione comunale di disciplinare la regolamentazione della circolazione stradale che comunque deve essere conforme alle norme previste dal Codice della Strada, dal regolamento di esecuzione, dal D.P.R. 250/99, dal decreto ministeriale 5 novembre 2001 n. 6792 e dalle linee guida prot. 5050 del 28/06/2019, si ritiene opportuno evidenziare quanto segue:

manca la motivazione per la quale è stato escluso l’asse Est – Ovest della parte Nord (discesa Peschiera – Serg. Scribano – Ten. La Rocca – Orfanotrofio – del Mercato) che è stata la causa della sottoscrizione di oltre 500 cittadini di Ibla e la costituzione del Comibleo, in quanto il libero accesso a Ibla da discesa Peschiera provoca notevoli problemi di inquinamento acustico e atmosferico in contrasto con le vigenti norme volte al contenimento del traffico e non all’incremento su altri assi viari;

non sono indicate le vie di fuga obbligatorie;

la tavola riepilogativa della Ztl della delibera 212 a pagina 2 e 3, erroneamente riporta il nome dei varchi di ingresso ma non anche in uscita;

mancano i segnali di preavviso tra una Ztl e l’altra;

non viene evidenziato se la Ztl comprende o meno i motoveicoli;

è previsto solo il periodo di validità della Ztl ma non anche l’ora entro la quale si debba uscire dalla Ztl come disciplinato in tutte le città: chi entra entro le 20,30 può restare all’interno;

i varchi autorizzati dal ministero di via Orfanotrofio intersezione Cabrera in uscita non corrispondono alla toponomastica: via Orfanotrofio termina a largo Camerina e non in via Cabrera; lo stesso vale per quello di corso XXV Aprile intersezione via del Portale: via del Portale interseca con via dei Normanni e non con il XXV Aprile;

il varco in uscita da via Orfanotrofio verso via dell’Abbeveratoio non è inserito nell’autorizzazione ministeriale, era previsto nella delibera 536/21 ed è stato collocato in modo improprio;

la segnaletica in atto installata è posta ad un’altezza minima dai marciapiedi in contrasto con il codice della strada che fissa in metri 2,20 l’altezza minima, e crea condizioni di rischio e pericolo per l’incolumità pubblica persino dei bambini che vi possono sbattere;

il pannello luminoso a messaggio variabile dei varchi Ztl attiva in rosso e Ztl non attiva in verde, stante il notevole flusso turistico straniero, dovrebbe essere anche in lingua inglese e riportare l’orario di fine Ztl.

Comibleo, poi, evidenzia che manca la regolamentazione:

dei percorsi dei bus urbani, extraurbani e di quelli turistici in atto assolutamente inadeguati;

dei vettori di carico – scarico merce e relativi percorsi;

non è prevista l’emanazione di apposita ordinanza capace di rendere operativa la Ztl e i relativi tempi di attuazione;

non è chiaro se i residenti debbano munirsi di pass o il tutto avverrà con sistema elettronico di registrazione.

Infine, si ritiene indispensabile proporre la stesura di un testo coordinato delle numerose delibere e ordinanze emanate in questi anni, allo scopo di evitare confusione e comportamenti inconsapevolmente impropri di cittadini e turisti.