Convegno a Ibla su: “Ægyptiaca. Le antichità egizie nella cultura contemporanea”

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Venerdì 17 giugno Ragusa ospiterà presso l’Auditorium di Santa Teresa il convegno Ægyptiaca. Le antichità egizie nella cultura contemporanea, finanziato nell’ambito del progetto “EUROAD (Piaceri 2020-22)” sotto l’egida dell’Università di Catania e organizzato da Santo Burgio, professore di storia della filosofia presso l’Università di Catania, presidente della Struttura Didattica Speciale di Lingue e Letterature Straniere di Ragusa, presidente della sezione iblea della Società Filosofica Italiana, studioso del pensiero africano contemporaneo, e da Lorenzo Guardiano, dottorando di ricerca in egittologia presso l’Università degli Studi di Milano con una ricerca sui testi astronomici del Nuovo Regno in Egitto e membro del comitato tecnico-scientifico del Consorzio Universitario della Provincia di Ragusa. L’evento ambisce a ritornare sulla questione storiografica dell’Egitto Antico e di quanto esso abbia influenzato il mondo occidentale sotto molteplici aspetti, proponendo un inedito confronto tra il punto di vista dell’egittologia e quello di un ventaglio di discipline – la storia della letteratura, della filosofia e delle religioni – accomunate da un forte orientamento alla storia della cultura. Passando da Tutankhamon ai filosofi africani, dai poeti arabi alle raffigurazioni astronomiche, emergerà un Egitto dalle mille facce, che continua a costituire una presenza fondamentale nella storia dell’area mediterranea e una non meno essenziale porta di contatti e di scambi con una parte rilevante dell’Africa subsahariana. Oltre ai due organizzatori, i relatori, studiosi di alto profilo e affermati in ambito nazionale e internazionale, sono la prof.ssa Patrizia Piacentini, ordinario di egittologia e archeologia egiziana presso l’Università degli Studi di Milano, direttore di EIMAWA (la missione archeologica che scava ad Assuan, in Egitto), la cui carriera è stata recentemente coronata dall’Académie des Inscriptions et Belles-Lettres con il prestigioso Premio Maspero; la prof.ssa Alba Rosa Suriano, che insegna lingua e letteratura araba presso la Struttura Didattica Speciale, membro di diverse società del settore e specialista del teatro arabo moderno e contemporaneo; il prof. Corrado Giarratana, che insegna storia della filosofia presso l’Università di Catania, specialista del pensiero di Hume e della filosofia britannica fra Sei e Settecento; e la dott.ssa Elisabetta Colagrossi, ricercatrice in storia delle religioni presso l’Università di Genova, curatrice delle traduzioni italiane degli studi di Jan Assmann e autrice di una importante monografia sull’egittologo tedesco.