Bimbo di Palermo morto a Sharm, i pm pronti per la rogatoria in Egitto

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Potrebbero scegliere la strada della rogatoria internazionale i pm di Palermo che indagano sulla morte di Andrea Mirabile, il bimbo di sei anni deceduto il 2 luglio, per cause ancora da chiarire, mentre era in vacanza con i genitori a Sharm el Sheikh.

Il piccolo si è sentito male due giorni prima del decesso e la guardia medica del posto gli ha diagnosticato una intossicazione alimentare. Stessa diagnosi per i genitori.

Per chiarire i fatti, ancora tutti da accertare, la Procura potrebbe volare in Egitto  anche per sentire i dipendenti del resort in cui la famiglia alloggiava e in cui avrebbe mangiato prima del decesso.

 

A complicare un caso già difficile è l’aspetto procedurale perchè la vicenda, secondo quanto previsto dall’articolo 10 del codice penale, potrebbe ricadere nella giurisdizione egiziana e non in quella italiana. Se così fosse l’autorità giudiziaria italiana potrebbe comunque effettuare indagini a carico di ignoti, ma dovrebbe trasmettere il fascicolo ai colleghi egiziani se dovesse procedere a iscrizioni nel registro degli indagati.