Sicily Folk Orchestra con Rita Botto in concerto domani a Santa Venerina

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Dopo il lancio della Monk Etnojazz Orkestra, la sezione Alkantara Off, cartellone collaterale dell’Alkantara Fest 2022, il festival internazionale di folk e world music giunto alla XVIII edizione, organizzato dall’associazione Darshan con la direzione artistica di Mario Gulisano, domenica 21 agosto, alle 21, all’Anfiteatro Parco Princessa di Santa Venerina, focalizza l’attenzione su un altro ensemble tutto siciliano – la Sicily Folk Orchestra con Rita Botto come special guest – a dimostrazione di un buon momento per i collettivi musicali siciliani.
La Sicily Folk Orchestra fu creata nel 2019 dopo una attenta attività di ricerca dell’Associazione Il Tamburo di Aci in collaborazione con l’Associazione culturale Darshan, con l’intento di costruire una orchestra popolare permanente collegata al Sicily Folk Fest, uno degli eventi di maggior prestigio del panorama musicale siciliano. L’obiettivo principale era quello di riproporre le tradizioni musicali siciliane collocandole in un contesto attuale e moderno, rigenerando e valorizzando il repertorio della musica popolare dell’Isola portandolo nelle piazze, nei teatri d’Italia e nei festival di world music di tutto il mondo. L’ensemble – composto da Davide Urso, direttore artistico, tamburello, mandolino e marranzano; Simona Sciacca, voce e tamburello; Mimì Sterrantino, voce, chitarra acustica e chitarra battente; Giampaolo Nunzio, voce, fisarmonica, zampogna, friscalettu, flauti di canna e bouzouki; Carmelo Siciliano, mandolino e bouzouki; Francesco Frudà, chitarra elettrica; Pier Paolo Alberghini contrabbasso e Alessio Carastro batteria e percussioni – è una “concept band” allargata, quindi, con focus sulla Sicilia. I suoi ritmi, i suoi canti, spesso elaborati attraverso i suoni degli strumenti tradizionali di zampogna, marranzano, tamburello, mandolino, organetto e friscalettu, si arricchiscono anche grazie all’utilizzo di strumenti moderni come chitarra elettrica, contrabbasso, batteria, flauti.
Lo scorso anno la Sicily Folk Orchestra ha fatto uscire il disco “Sicilian songs” prodotto artisticamente da Davide Urso e Mario Gulisano, e missato e masterizzato da Ottavio Leo. Dal vivo l’orchestra esegue i brani del disco ma anche canzoni della memoria collettiva siciliana, come “Si maritau Rosa”, “Vitti ‘na crozza”, “Lu marranzanu”, “Cu ti lu dissi”, “Comu si li cugghieru li beddi pira” e molte altre ancora. Con il biglietto d’ingresso di soli € 3 si avrà diritto ad una copia del disco, un simpatico omaggio agli amanti delle radici folcloriche siciliane.
La “special guest”, la cantante catanese Rita Botto, dopo gli esordi pop e jazz quando viveva a Bologna, alla vigilia del nuovo millennio ha messo la sua teatrale mediterraneità a disposizione di un nuovo percorso nella canzone tradizionale siciliana, sulle orme di Rosa Balistreri, poi sfociata in una world music molto personale. Capisaldi della sua carriera l’album “Stranizza d’amuri” del 2004, la partecipazione nel 2007 al tour nazionale “La musica antica nel nuovo Millennio” voluto da Carmen Consoli, l’album “Donna Rita” del 2007 che la consacra regina della world music Made in Sicily, seguito da “Ninnaò” del 2012. Il sodalizio con la Banda di Avola la porta all’album “Terra can un senti” del 2013, nuovo omaggio al canzoniere popolare della Balistreri.

Alkantara Fest 2022
Informazioni e prenotazioni https://www.alkantarafest.it/
Infoline/Wattsapp + 39 345.5206150
Anfiteatro Parco Princessa, via Princessa – Santa Venerina.
Biglietti: € 3. Prevendita: https://dice.fm/event/6rqrq-alkantara-off-sicily-folk-orchestra-rita-botto-21st-aug-anfiteatro-parco-princessa-santa-venerina-tickets