Osservatorio astronomico di Monterosso: un click per ‘salvarlo’ col Fai

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Il Fai, Fondo italiamo per l’ambiente, ogni due anni lancia la campagna “Luoghi del cuore”: è il più importante progetto di sensibilizzazione sul patrimonio nazionale. Verranno finanziati, tramite Intesa San Paolo, i tre progetti che riceveranno più voti. Tra i progetti candidati a essere finanziati anche il recupero e la valorizzazione dell’osservatorio astronomico di Monterosso Almo.

Forse pochissimi lo sanno, ma nel nostro territorio si trova questo osservatorio i cui dettagli riportiamo direttamente dal sito del Fai:

“All’ingresso del Comune di Monterosso Almo (RG), già anni inserito dal 2013 tra i “Borghi più belli d’Italia” e incastonato tra i monti Iblei a poco meno di 700 metri di quota, sorge il parco cittadino di Villa Poggio Angeli. Il parco, purtroppo chiuso da alcuni anni e bisognoso di importanti interventi di riqualificazione, alcuni dei quali già avviati dall’Amministrazione Comunale, ospita al suo interno un piccolo osservatorio astronomico costituito da una specola in muratura di 2 metri di diametro, inaugurato agli inizi degli anni Duemila ma già dopo poco tempo lasciato al suo destino e, ad oggi, completamente abbandonato. Intravedendo le importanti potenzialità che una struttura del genere racchiude in sé, il Centro Ibleo di Studi Astronomici (CISA), associazione di astrofili operante nella provincia di Ragusa con lo scopo di divulgare tra il grande pubblico l’astronomia, ha deciso di intraprendere un percorso volto a riqualificare l’osservatorio dotandolo di una nuova strumentazione e rendendolo in tal modo fruibile per organizzare eventi pubblici di divulgazione scientifica. Obiettivo finale è ottenere la completa remotizzazione della struttura in modo da poter rendere fruibile le bellezze del cielo anche a distanza, nelle scuole o nell’ambito di conferenze pubbliche organizzate in altri siti. Ciò permetterebbe di moltiplicare le occasioni di utilizzo dell’osservatorio che senza doversi limitare alle aperture periodiche al grande pubblico. La presenza all’interno della Villa Poggio Angeli di un anfiteatro all’aperto, anch’esso da riportare in condizioni tali da consentirne l’utilizzo in piena sicurezza, rappresenta un indubbio valore aggiunto che consentirebbe di organizzare in loco interessanti eventi divulgati per il grande pubblico. Va infine considerato, nella presentazione generale dal sito, che l’assenza di un osservatorio astronomico in provincia di Ragusa farebbe sì che la struttura di Monterosso assuma un ruolo strategico di primissimo piano nel panorama dell’intera Sicilia Orientale. Volendo analizzare le positive ricadute che si potrebbero avere con il ripristino della Villa Poggio Angeli e del suo osservatorio astronomico si individuano sicuramente gli ambiti dell’Istruzione, con il coinvolgimento di diversi istituti scolastici di vari ordini e gradi, della valorizzazione del territorio, con il rilancio delle presenze turistiche in zona, la possibilità di avviare specifici progetti riferiti alla c.d. “astronomia inclusiva”, ovvero il portare anche le persone con disabilità a godere delle meraviglie del cielo ed infine la possibilità di svolgere attività di ricerca scientifica inserendo l’osservatorio nella rete nazional dei telescopio gestita dall’Unione Astrofili Italiani (UAI). Il tutto in un contesto nazionale che, purtroppo, vede sempre meno giovani intraprendere studi scientifici e i pochi che lo fanno optano poi per impieghi all’estero dove le figure dei ricercatori italiani, decisamente apprezzati fuori dai confini nazionali, vengono gratificate con carriere e stipendi inimmaginabili in Italia. Creare un sito osservativo che consenta di avvicinare quanti più giovani possibile all’astronomia e, suo tramite, alle scienze in generale, costituirebbe un modesto ma comunque significativo contributo in tal senso”.

Per votare questo progetto basta cliccare QUI e seguire le indicazioni fornite dal Fai.