Lettera aperta su alcune ‘verità’ inerenti al PRG di Ragusa

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Generazione, il Gruppo consiliare M5S, Partito Democratico, Patto per Ragusa, Ri-pensare Ragusa e Territorio sono i firmatari di una lettera aperta, che di seguito riportiamo, in cui tornano alla carica sul Piano Regolatore Generale di Ragusa. Un ulteriore passaggio che segue l’incontro pubblico dello scorso mercoledì pomeriggio in cui è stato fatto un focus sullo strumento urbanistico alla presenza degli ordini professionali e delle associazioni di categoria, sindacali e ambientaliste.

In questa nota, si affrontano temi più diretti, e si pongono domande inequivocabili all’amministrazione comunale.

“Le non risposte o quelle che appaiono di circostanza non hanno mai fatto parte del nostro focus e necessariamente hanno bisogno di essere circoscritte nei tempi, nei modi, nei riferimenti e nella sostanza, oltre che nella forma.

Torniamo a parlare di Piano Regolatore Generale di Ragusa, come già fatto in tante altre occasioni, perché riteniamo non soddisfacente quanto leggiamo o sentiamo.

Alcuni passaggi devono essere chiariti una volta per tutte e vogliamo far luce traendo spunto da documenti che sono in nostro possesso e che forniscono un chiaro discernimento di ciò che da più parti si mormora.

A questo punto anche noi poniamo domande e, disponibili ad un confronto, attendiamo risposte per tutta la cittadinanza ragusana affinché sappia.

È vero o meno che il PRG cambia la destinazione d’uso di sei terreni per un complessivo di 11.413 mq di esclusiva proprietà di un parente del sindaco Cassì?

Secondo i documenti catastali in nostro possesso è VERO!

È vero o meno che il PRG cambia la destinazione d’uso di due terreni di un complessivo di 5.709 mq di esclusiva proprietà di parenti del sindaco Cassì?

Secondo i documenti catastali in nostro possesso è VERO!

È stato rispettato o meno quanto previsto dall’art. 78 del TUEL secondo cui gli amministratori pubblici “devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado”?

Secondo noi non è stato rispettato!

È vero o meno che oltre un milione di mq di terreni oggi agricoli diventerebbero edificabili a seguito delle previsioni del nuovo Piano Regolatore?

Secondo i dati aggregati da noi elaborati è VERO, dunque questo PRG, checché se ne dica, non è a consumo di suolo zero!

È vero o meno che 15 previsioni dello strumento urbanistico che riguardano 800 mila mq di terreni estendono il perimetro di Ragusa, Marina di Ragusa e Punta Braccetto?

Secondo la nostra analisi è VERA!

È vero o meno che contengono errori tecnici le schede di Ragusa che riconoscono 94356 mc di crediti edificatori?

Secondo la nostra analisi è VERO!

In base ai documenti in nostro possesso che alleghiamo alla presente, noi abbiamo dato risposte partendo dal presupposto che un Piano regolatore è, prima che essere uno strumento esclusivamente urbanistico, l’atto politico per eccellenza di un’amministrazione comunale. Vuol dire che i tecnici ‘disegnano’ su precise volontà, indicazioni, visioni, prospettive e valutazioni da parte dell’organo politico ed è impossibile immaginare il contrario”.