Damiano Caruso vince la 4ª tappa della Vuelta a Burgos 2025

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foto dalla pagina FB di Damiano Caruso

Il ciclista ragusano Damiano Caruso è tornato a imporsi in una corsa professionistica. A 38 anni (che compirà a ottobre), l’esperto scalatore italiano, secondo al Giro d’Italia del 2021 e due volte olimpico nella prova in linea (Rio 2016 e Tokyo 2020), ha conquistato in solitaria la quarta tappa della Vuelta a Burgos.

Una vittoria netta, ottenuta con 1 minuto e 26 secondi di vantaggio sull’ex campione del mondo Rui Costa e sul connazionale di quest’ultimo, Rui Oliveira. Caruso ha costruito il suo successo con un attacco deciso, confermando ancora una volta di essere un corridore di grande classe e tenacia.

Nonostante la vittoria di giornata, al comando della classifica generale rimane il giovane francese Leo Bisiaux, appena ventenne e considerato una delle più grandi promesse del ciclismo transalpino. Un’età che, curiosamente, lo rende quasi figlio anagrafico di Caruso, a sottolineare la longevità sportiva dell’italiano.

Lo stesso Caruso ha commentato con entusiasmo la sua vittoria sui social:
“Devo ammettere che mi era mancata questa sensazione di vittoria ❤️. Questa alla Vuelta a Burgos è stata speciale!
Grazie ai miei compagni di squadra e allo staff per averla resa possibile, e a tutti per il vostro incredibile supporto!”

Un successo che profuma di rivincita e che dimostra come, anche dopo i 35 anni, si possa ancora lasciare il segno nel ciclismo che conta.