
E’ ancora attivo il campo lavico nella Valle del Bove dell’Etna con il fronte più avanzato che permane a quota di circa 1.360 metri sul livello del mare.
Più a monte, tra 1.600 e 1.400 metri di quota, si osservano ulteriori flussi in sovrapposizione.
Il tremore vulcanico, che segnala l’energia di risalita del magma nei condotti interni dell’Etna, ha raggiunto i valori alti. L’Ingv ha udito boati riconducibili ad attività esplosiva ai crateri.
