
Ragusa si è fermata questo pomeriggio per l’ultimo saluto a Flavio Dimartino, il giovane di soli 19 anni tragicamente scomparso in seguito a un incidente stradale avvenuto lo scorso sabato 27 dicembre. Un dolore composto ma profondo ha attraversato la città, che si è stretta attorno alla famiglia del ragazzo in un abbraccio silenzioso e commosso.
I funerali si sono svolti nella Cattedrale di San Giovanni Battista, gremita di amici, parenti, compagni di scuola e semplici cittadini, accomunati da un’unica, straziante consapevolezza: quella di una vita spezzata troppo presto. Un cielo grigio e un’atmosfera carica di emozione hanno fatto da cornice a una giornata che Ragusa difficilmente dimenticherà.

La Santa Messa è stata presieduta da don Franco Ottone e concelebrata dal parroco di Santa Maria Regina, don Maurizio Di Maria, insieme a don Filippo Bella della SS. Nunziata di Ragusa. Parole semplici, ma intense, quelle pronunciate durante l’omelia, che hanno richiamato il valore della vita, la fragilità dell’esistenza e la necessità di custodire la memoria di Flavio attraverso l’amore e la solidarietà.

Presenti anche diversi esponenti dell’amministrazione comunale di Ragusa, a testimonianza della vicinanza istituzionale e umana a una famiglia colpita da una perdita devastante e a una comunità intera sconvolta dall’accaduto.

