
Archiviato il periodo delle feste e con l’inverno nel pieno del suo corso, la mente corre già verso nuovi orizzonti, tra destinazioni calde e progetti di viaggio. A venire in soccorso di chi sogna già il prossimo viaggio è Rough Guides, storica casa editrice internazionale specializzata in guide turistiche, che ha pubblicato la classifica delle destinazioni imperdibili del 2026.
Un elenco tutt’altro che casuale: la graduatoria nasce dall’analisi di oltre 30.000 richieste individuali rivolte agli esperti locali di Rough Guides da viaggiatori di tutto il mondo, incrociate con l’esperienza diretta degli stessi esperti sul territorio. Il risultato è una classifica equilibrata, che riflette sia i desideri reali dei viaggiatori sia il valore autentico delle destinazioni.
In questo contesto internazionale emerge anche la Sicilia, che si conferma tra le destinazioni più affascinanti e complete del Mediterraneo. L’isola conquista il settimo posto della classifica, subito dopo Istanbul, lasciandosi alle spalle numerose mete di richiamo mondiale. “L’isola più grande d’Italia racchiude in sé un concentrato di essenza mediterranea”, si legge nelle motivazioni ufficiali pubblicate sul sito di Rough Guides.
Un riconoscimento che premia la straordinaria varietà della Sicilia: mare e montagna, città d’arte e borghi, siti archeologici unici al mondo, una tradizione gastronomica tra le più apprezzate a livello internazionale e un’identità culturale profonda, frutto di secoli di contaminazioni. Un’isola capace di offrire esperienze autentiche in ogni stagione, ben oltre il turismo balneare.
A guidare la classifica 2026 è Marrakech, capitale del Marocco, giudicata una destinazione capace di arricchire profondamente chi la visita, seguita da Creta e Bali. Quarto posto per Tokyo, mentre al quinto si piazza Roma, prima destinazione italiana in classifica, elogiata per la sua scena gastronomica e i quartieri ricchi di storia e vita.
L’Italia è presente più volte nell’elenco: oltre a Roma e alla Sicilia, compare anche la Costiera Amalfitana, al tredicesimo posto, descritta come un susseguirsi di limoneti, tornanti e panorami mozzafiato tra Cetara, Minori, Atrani, Positano e Vietri sul Mare.
La presenza della Sicilia tra le mete imperdibili del 2026 conferma l’attrattività dell’isola nel panorama turistico internazionale. Un riconoscimento che arriva in un momento in cui sempre più viaggiatori cercano esperienze autentiche, lente e profondamente legate al territorio. E la Sicilia, con la sua anima mediterranea, sembra avere tutte le carte in regola per continuare a conquistare il mondo.
