
Torna a destare forte preoccupazione la mancanza di ossigeno gassoso terapeutico nelle farmacie del territorio ragusano, una criticità che nelle ultime ore ha assunto i contorni di una vera e propria emergenza sanitaria. L’indisponibilità del presidio, fondamentale per la terapia domiciliare di pazienti in condizioni cliniche delicate, sta determinando un aumento degli accessi ai pronto soccorso, con conseguente aggravio per un sistema già sotto pressione.
L’assenza di ossigeno terapeutico sul territorio rende infatti impossibile la gestione a domicilio di numerosi pazienti, costringendo le famiglie a rivolgersi alle strutture ospedaliere anche per situazioni che potrebbero essere trattate in ambito extraospedaliero. Una condizione che genera sovraffollamento nei reparti di emergenza e ritardi nell’assistenza, oltre a esporre i soggetti più fragili a rischi evitabili.
La problematica è stata formalmente segnalata dalla vicepresidente del Consiglio comunale di Ragusa, Rossana Caruso, alle autorità competenti attraverso una comunicazione inviata alle istituzioni regionali e provinciali, tra cui la Presidenza della Regione Siciliana, l’Asp di Ragusa e la Prefettura. Al centro della segnalazione, la necessità di un intervento urgente e strutturale per ripristinare la regolare fornitura di ossigeno terapeutico nelle farmacie, garantendo la continuità assistenziale sul territorio.
Nella nota si evidenzia come l’ossigeno gassoso rappresenti un presidio sanitario essenziale, la cui indisponibilità configura una grave lacuna nell’erogazione dei servizi di assistenza territoriale e pone seri interrogativi sul rispetto del diritto alla salute. Le ricadute non riguardano solo i pazienti direttamente interessati, ma l’intero sistema sanitario locale, chiamato a fronteggiare un’emergenza evitabile con una programmazione adeguata delle forniture.
L’auspicio della Caruso è che dalle autorità competenti giunga una risposta tempestiva, capace di scongiurare il ripetersi di situazioni critiche e di garantire l’accesso continuo a un trattamento salvavita, tutelando la sicurezza della comunità e delle fasce più vulnerabili della popolazione.
